Festeggiare per uno sgombero significa non capire, o fare finta di non capire, che ogni occupazione abusiva è prima di tutto la certificazione di una situazione di crisi sociale, economica e di abbandono della città che ricade sui cittadini.
Festeggiare per uno sgombero significa non capire, o fare finta di non capire, che ogni occupazione abusiva è prima di tutto la certificazione di una situazione di crisi sociale, economica e di abbandono della città che ricade sui cittadini.
Anche Venezia parteciperà allo Sciopero nazionale della Cultura proclamato per la giornata di venerdì 12 giugno dalle organizzazioni sindacali e dalle realtà che rappresentano le lavoratrici e i lavoratori del settore culturale.
La tragica notizia della morte di un lavoratore presso lo stabilimento San Benedetto di Scorzè colpisce profondamente tutto il mondo del lavoro e suscita dolore e sgomento tra lavoratrici e lavoratori del settore agroalimentare.
Il tavolo istituzionale di oggi si chiude senza le risposte attese: la regia sull’opera torna al MIT e a Roma, il decreto verrà modificato, ma nessuno sa come e quando.
Si è tenuta oggi, lunedì 8 giugno, l'assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori di Thetis, CVN, Comar e Autorità per la Laguna. Il messaggio emerso con chiarezza è che non può essere un problema burocratico e istituzionale a mettere a rischio la salvaguardia di Venezia, il funzionamento del MOSE e i posti di lavoro di centinaia di persone.
Da febbraio 2026 il trasferimento delle risorse dal Provveditorato alle Opere Pubbliche all'Autorità per la Laguna è bloccato, con conseguenze gravissime e immediate per i lavoratori, per le attività operative dell'Ente e per la stessa salvaguardia della Laguna di Venezia.