Terre rare: I sindacati incontrano il ministro Urso

CGIL, CISL e UIL hanno incontrato il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso nell’ambito del confronto sul progetto relativo alle terre rare che interessa Porto Marghera.

Un incontro che ha registrato segnali positivi, ma sul quale le organizzazioni sindacali intendono mantenere alta l’attenzione. 

«Il ministro ha accolto favorevolmente la posizione unitaria dei sindacati, che richiedono che il progetto non si limiti alla sola funzione di stoccaggio, esprimendo la volontà del governo di costruire attorno a Porto Marghera un disegno strategico più ampio. Pur nella consapevolezza che si tratta di un progetto ancora in fase di definizione e soggetto all’approvazione della Commissione europea, è indispensabile che il polo logistico e il polo industriale vengano tenuti insieme in una visione unitaria - dichiarano Daniele Giordano (CGIL), Michele Zanocco (CISL) e Giuliano Gargano (UIL)i.

«Accogliamo positivamente la disponibilità del ministro Urso ad aprire un tavolo di confronto tra imprese e sindacati per tracciare le linee di sviluppo dell’area: le scelte strategiche su Marghera devono essere condivise e non calate dall’alto, con il coinvolgimento pieno delle parti sociali». 

Andrà infine verificata con rigore la compatibilità ambientale del progetto, che non può prescindere dal tema delle bonifiche: una questione centrale per il futuro di Marghera e per la tutela del territorio e dei lavoratori» - dichiarano Daniele Giordano (CGIL), Michele Zanocco (CISL) e Giuliano Gargano (UIL).