Tassa di soggiorno: le maggiori entrate da destinare a meno tasse, trasporti accessibili e nidi gratuiti

L’aumento della tassa di soggiorno dovrebbe portare gli incassi del Comune da 36-38 a 55-60 milioni di euro.

Circa 20 milioni aggiuntivi che, secondo la CGIL Venezia, devono consentire di liberare risorse nel bilancio comunale per ridurre le spese di chi vive e lavora in città.

L’aumento del contributo richiesto ai turisti deve tradursi in benefici concreti per i veneziani, dichiara Daniele Giordano, Segretario Generale della CGIL Venezia. Chiediamo di destinare le risorse disponibili a tre interventi:

  • Esenzione dall’addizionale comunale IRPEF fino a 20.000 euro. Raddoppiare la soglia attuale, ferma a 10.000 euro, per alleggerire il prelievo sui redditi più bassi. La stima preliminare del Centro Studi CGIL Venezia indica un costo inferiore a 5 milioni di euro annui, calcolato sul gettito teorico: circa un quarto delle maggiori entrate attese dalla tassa di soggiorno.
  • Trasporto pubblico a costo simbolico. Riprendere la proposta già avanzata dalla CGIL: gratuità per i giovani e per chi ha un ISEE fino a 29.000 euro; abbonamento a 10 euro mensili per tutti gli altri. Una misura che riduce il costo degli spostamenti quotidiani su autobus, tram e vaporetti, accompagnata dal potenziamento delle corse e del personale, oltre a disincentivare l’utilizzo del mezzo proprio a fronte dei continui sforamenti nei livelli di inquinamento.
  • Asili nido gratuiti e più posti disponibili. Eliminare le rette e ampliare l’offerta dei nidi pubblici, investendo negli spazi e nel personale necessario. La gratuità deve accompagnarsi alla possibilità concreta di accedere al servizio, riducendo le liste d’attesa e sostenendo la conciliazione tra lavoro e cura dei figli.

Chiediamo al Comune di aprire un confronto su queste tre proposte, indicando nel prossimo bilancio risorse, costi e tempi di attuazione, conclude Giordano. In una situazione così drammatica per il caro vita questi interventi possono restituire reddito disponibile alle famiglie, rafforzando i servizi della città.