Romea: basta rinvii, chiesto a Zaia un consiglio straordinario

Esprimiamo il pieno sostegno alla denuncia dei sindaci del territorio attraversato dalla SS309, che hanno chiesto un'azione immediata da parte di Anas per la messa in sicurezza della statale.

 

Ogni volta che si registra una vittima - dichiara Daniele giordano, Segretario generale CGIL Venezia - la politica reagisce con annunci e tavoli tecnici, ma i tempi  e le soluzioni restano sempre le stesse: incerte, o meglio, inesistenti. Questa strage non può continuare. Per questo come Camera del Lavoro Metropolitana di Venezia abbiamo scritto al Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, chiedendo la convocazione di un Consiglio regionale straordinario dedicato interamente alla situazione della Romea e allo stato di attuazione del piano degli interventi.

 

Il tema che coinvolge la Romea va oltre al drammatico aspetto della sicurezza stradale. Riguarda in modo diretto migliaia di persone che si spostano per lavoro o per accedere ai servizi del Territorio. I rallentamenti sono molto frequenti, gli incidenti producono code chilometriche, creando un disagio considerevole a chi dipende da questa strada.

 

Per questo abbiamo chiesto che il Consiglio regionale in seduta straordinaria:

  • faccia un punto, pubblico e verificabile, sullo stato di attuazione del piano di messa in sicurezza della Romea;
  • Assuma una posizione politica chiara ed esplicita a tutela della popolazione e di chi ogni giorno percorre questa strada per lavoro, per necessità di cura e per altre esigenze;
  • indichi con precisione risorse stanziate, tempi di realizzazione e responsabilità di ogni fase del piano, superando la logica dei rinvii senza seguito.

 

È ora di fare chiarezza - conclude Giordano - perché ritardi e rinvii si traducono in vite umane, in una strage senza fine che reclama quanto meno la giusta attenzione politica. Uscire di casa non può essere un rischio per la vita a causa della inadeguatezza delle infrastrutture.