Risorse per la non autosufficienza: basta penalizzare Venezia!

Il sistema della non autosufficienza è sottofinanziato, e in particolare il territorio di Venezia soffre una doppia penalizzazione, perché le risorse destinate a Venezia, oltre a non coprire i bisogni, sono incomprensibilmente inferiori rispetto agli altri territori del Veneto.

La CGIL di Venezia e le sue categorie, Funzione Pubblica, Filcams e Sindacato Pensionati, hanno avviato una campagna per evidenziare la sottostima finanziaria delle risorse che la Regione stanzia ogni anno per anziani e disabili. 

Il nostro obiettivo è quello di chiedere un emendamento alla Legge di Bilancio in discussione per aumentare i fondi del riparto del 2026 con correttivi specifici per ULSS 3 e ULSS 4 che tengano conto dell’indice di vecchiaia e della specificità territoriale.  Per questo abbiamo inviato una lettera all’Assessora Paola Roma. Vogliamo aprire una discussione sulla programmazione dei bisogni per la popolazione anziana non autosufficiente e le loro famiglie. 

Tabella 1

Le risorse e i servizi non sono sufficienti e aumentano le liste d’attesa, i carichi familiari sui caregiver (spesso donne e famiglie) e la spesa privata (badanti e rette).

Tabella 2

Chiediamo di avviare una discussione sui bisogni della popolazione non autosufficiente anziana, perché sia riconosciuta la complessità della materia, che non può limitarsi ad indicatori come il numero degli over 65 o la spesa storica.

La pianificazione deve essere coerente ed efficace, deve basarsi anche su indicatori che tengano conto del carico familiare (per stimare la capacità di supporto), delle condizioni socio-economiche e della distribuzione territoriale (per valutare l’impatto delle disuguaglianze sull’accesso ai servizi), di indicatori di accessibilità e risposta del sistema di assistenza (disponibilità di posti letto nelle residenze o nei centri diurni, liste d’attesa, copertura dell’ADI). Tutto questo per supportare e tutelare concretamente le persone, non limitandosi ad esborsi monetari o a scarsi servizi che coprono in maniera insufficiente i bisogni concreti della persona non autosufficiente. 

Le famiglie e gli anziani della provincia di Venezia pagano di più e hanno meno assistenza degli altri territori. In una società inclusiva, farsi carico delle persone non autosufficienti, anziani e disabili, è un segno di civiltà e quindi è doveroso avere finanziamenti e strumenti perché questo sia possibile.