Protocollo sicurezza trasporto pubblico locale

Si è tenuto oggi presso la Prefettura di Venezia un incontro di aggiornamento sull’attuazione del Protocollo di Sicurezza per il Trasporto Pubblico Locale, firmato nel dicembre 2024.

All’incontro hanno partecipato le istituzioni competenti, il Comune di Venezia, le principali aziende del TPL della città metropolitana e le Organizzazioni Sindacali.

Come FILT CGIL accogliamo con favore un confronto svoltosi in un clima aperto e costruttivo. Tuttavia, riteniamo fondamentale richiamare l’attenzione di tutte le parti su un dato di realtà indiscutibile: nonostante gli sforzi e l’impegno finora messi in campo, il fenomeno delle aggressioni ai danni del personale di bordo e di terra è ancora drammaticamente lontano dall’essere debellato.

Non possiamo permetterci di abbassare la guardia né di considerare sufficienti i passi compiuti finora. È indispensabile un rinnovato e costante impegno da parte di tutti gli attori coinvolti per individuare e attuare contromisure efficaci, affrontando la situazione con la massima serietà e senza sottovalutazioni.

In quest’ottica, pur senza dimenticare l’importanza degli adeguamenti delle aziende sulle tutele legali al personale, le campagne pubblicitarie alla clientela e quelli tecnologici quali l’operatività della videosorveglianza di bordo e il collegamento dei pulsanti di emergenza con le Centrali Operative delle Forze dell’Ordine, che speriamo entrino presto in funzione in tutte le unità di terra e acqua, riteniamo cruciale intervenire sulle cause strutturali che generano e alimentano le tensioni quotidiane.

A questo proposito, abbiamo ribadito la forte preoccupazione per le criticità legate all’organizzazione del servizio: i tagli alle corse e le riduzioni di servizio producono inevitabili sovraffollamenti e assembramenti nei punti di snodo, nelle fermate e negli imbarcaderi, creando contesti di esasperazione nell’utenza che troppo spesso si sfogano sul personale in servizio.

Valutiamo positivamente la scelta del Prefetto di mantenere attivo e periodico il tavolo di monitoraggio, strumento indispensabile per verificare concretamente l’evoluzione della situazione in ogni singola realtà aziendale.

La FILT CGIL Venezia – concludono Alessio Bianchini, Segretario generale FILT CGIL Venezia, e Andrea Scarpa, Coordinamento provinciale TPL FILT CGIL – continuerà a fare la propria parte con determinazione e rigore, pretendendo che alla serietà del confronto istituzionale corrispondano risposte immediate e azioni mirate a garantire la sicurezza di chi lavora e di chi viaggia sui mezzi pubblici del nostro territorio.