Processo Palude. Ripeteremo richiesta di essere ammessi parte civile

Rispettiamo la scelta della magistratura di escludere la CGIL come parte civile nel processo Palude. Riteniamo però che le ragioni per le quali abbiamo presentato la richiesta siano legittime e fondate.

Anche se si tratta di un reato contro la pubblica amministrazione, le condotte citate riguardano un danno generale all’economia.

Il coinvolgimento di società, imprese e ditte, comportano un danno a chi avrebbe operato in modo legittimo, creando dunque un danno alle lavoratrici e ai lavoratori che potevano essere coinvolti. Per questo, come annunciato dall’avvocato Zaffalon ripeteremo la richiesta di essere accettati come parte civile al momento del dibattimento, come previsto dalla legge.