La situazione nei musei veneziani - sia in quelli gestiti dalla Fondazione Musei Civici sia in quelli statali -
ha raggiunto livelli che non riteniamo più accettabili, né per chi ci lavora né per chi li visita. Le rilevazioni effettuate - spiegano Daniele Giordano, Segretario generale CGIL Venezia, Franca Vanto, FP CGIL Venezia, e Andrea Porpiglia, FILCAMS CGIL Venezia - segnalano temperature che arrivano fino a 35 gradi, con tassi di umidità superiori al 60%. In strutture gestite dalla Fondazione Musei Civici come Palazzo Ducale, Palazzo Fortuny, Palazzo Mocenigo, la Torre dell'Orologio, la biglietteria del Correr, gli itinerari segreti di Palazzo Ducale, il Tesoro del Doge o in quelle statali come le Gallerie dell'Accademia, Palazzo Grimani o il Museo Archeologico si sono registrate condizioni climatiche insostenibili, sia per il personale che per il pubblico.
A pagare il prezzo più alto di questa situazione sono spesso i lavoratori degli appalti che non sono dipendenti diretti delle istituzioni che gestiscono le strutture. Ricordiamo che la messa in sicurezza degli ambienti di lavoro non rientra tra le competenze delle aziende appaltatrici. Si tratta di lavoratori su cui si scarica, di fatto, il peso maggiore di queste criticità.
A questo si aggiunge una preoccupazione che riguarda la tutela stessa del patrimonio custodito: condizioni climatiche fuori controllo pongono interrogativi seri anche sulla conservazione delle opere.
Da anni chiediamo un piano straordinario del Ministero della Cultura per l'adeguamento strutturale e impiantistico dei musei. È una richiesta che rinnoviamo con forza, perché non si può continuare a rimandare.
Rileviamo inoltre come la Fondazione Musei Civici, che registra costantemente utili di bilancio, destini quelle risorse a nuovi interventi collocati al di fuori delle sedi museali principali - come nel caso della ristrutturazione del Candiani - anziché intervenire prioritariamente sui grandi musei ricevuti in concessione dallo Stato. A nostro avviso - concludono Giordano, Vanto e Porpiglia - queste strutture, così, non vengono adeguatamente salvaguardate.



