MOSE: bene operatività Autorità per la Laguna

L’approvazione dei bilanci dell’Autorità per la Laguna e i passi avanti compiuti oggi nella definizione della sua struttura organizzativa sono una buona notizia.

Come CGIL Venezia esprimiamo soddisfazione per il fatto che l’Autorità stia finalmente acquisendo piena operatività, è un risultato atteso e necessario per garantire una gestione strutturata e stabile del Mose e delle attività di salvaguardia della laguna.

Detto questo, riteniamo che i prossimi passaggi debbano avvenire all’interno di un percorso condiviso con le organizzazioni sindacali, a partire dalla costituzione della società in house prevista per domani - dichiara Daniele Giordano, Segretario Generale CGIL Venezia. Quella società raccoglierà competenze e professionalità essenziali per la gestione delle dighe mobili: è indispensabile che il percorso di transizione garantisca la tutela dei lavoratori e la valorizzazione delle loro professionalità, senza disperdere un patrimonio di conoscenze che appartiene alla storia di questo territorio.

Come CGIL abbiamo preso atto della scelta di avviare la procedura negoziata per la chiusura della società, pur continuando a ritenere che Thetis - per storia, competenze e radicamento - avrebbe potuto rappresentare un’opportunità di rilancio e di costruzione di prospettiva. Oggi quella scelta è stata compiuta, e ne prendiamo atto. Ma ciò rende ancora più urgente chiarire al più presto le prospettive occupazionali per i lavoratori coinvolti.

Chiediamo che le attività vengano mantenute a Venezia, nell’area dell’Arsenale, preservandone la vocazione e il legame con la città. L’Arsenale ha bisogno di un futuro che non sia solo di facciata: tenervi radicate funzioni di ricerca, monitoraggio e gestione ambientale è una scelta strategica per Venezia, non solo per i lavoratori.

Come sindacato ci aspettiamo che venga definito con trasparenza il quadro delle funzioni che saranno attribuite ai diversi soggetti istituzionali, inclusa ARPAV, nelle attività di monitoraggio ambientale della laguna. La chiarezza sui compiti e sulle responsabilità è condizione indispensabile per garantire non solo l’efficienza del sistema, ma anche certezze ai lavoratori delle strutture coinvolte.

Siamo disponibili al confronto con tutti i soggetti interessati. Non ci sottraiamo alla complessità di questa fase: chiediamo però che la complessità venga affrontata insieme, con metodo, e mettendo al centro le persone.