INDOMITA 2026: Ranucci a Mestre per "il ritorno della casta"

Prosegue Indomita 2026, l’iniziativa promossa dalla CGIL Venezia attorno ai temi di pace, legalità e lavoro.

Dopo gli appuntamenti del 9 e dell’11 maggio, il programma si conclude - con la collaborazione di Libera Venezia - sabato 16 maggio alle ore 17.00, al Teatro Toniolo di Mestre, con la presentazione del libro “Il ritorno della casta”.

Ospite dell’incontro sarà Sigfrido Ranucci, giornalista e direttore di Report, che dialogherà con il pubblico sui temi al centro del volume: potere, trasparenza, responsabilità pubblica, informazione e qualità della democrazia. L’incontro sarà introdotto da Daniele Giordano, segretario generale della CGIL Venezia.

L’appuntamento si inserisce nel percorso di Indomita 2026, costruito dalla CGIL Venezia come spazio pubblico di discussione sui grandi nodi del presente: la difesa della legalità, della democrazia, del lavoro, la necessità di istituzioni trasparenti e realmente al servizio delle persone. 

L’iniziativa coincide con il primo banchetto di raccolta firme per le proposte di legge di iniziativa popolare su sanità e appalti, presentate oggi (15 maggio) all’assemblea generale della CGIL di Venezia con Mara Rumiz (Emergency), Clotilde Ocone (Libera), l’avvocato Marco Ferrero e Fulvio Fammoni presidente dell’Assemblea Generale della CGIL Nazionale. Sarà possibile firmare all’ingresso del teatro prima e dopo la presentazione.

Parlare di legalità oggi significa parlare anche di democrazia, informazione libera, controllo pubblico e partecipazione - dichiara Daniele Giordano, segretario generale CGIL Venezia. Con la presenza di Sigfrido Ranucci vogliamo offrire alla città un momento di confronto aperto su questioni che riguardano direttamente la qualità della vita democratica e il rapporto tra cittadini, istituzioni e potere. 

La presentazione del libro si terrà nel pomeriggio al Teatro Toniolo. In serata, Sigfrido Ranucci sarà inoltre al Teatro Corso di Mestre con lo spettacolo “Diario di un trapezista”.