Incendio al Terminal Multiservice: verifiche sanitarie e tutele per i lavoratori di Porto Marghera

Le organizzazioni sindacali CGIL Venezia, FILCTEM CGIL, FILT CGIL, FIOM CGIL e FLAI CGIL hanno inviato una lettera all'Ente Zona Industriale di Venezia, all'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, ad ARPAV, all'Azienda ULSS 3 Serenissima e al Comune di Venezia per chiedere informazioni e interventi a tutela dei lavoratori e delle lavoratrici dell'area industriale e portuale di Porto Marghera.

La richiesta nasce in seguito all'incendio divampato il 31 luglio presso il terminal portuale di stoccaggio di rottami metallici di via dei Sali e alla successiva riaccensione del rogo.

Pur prendendo atto delle rassicurazioni emerse durante la riunione tenutasi in Prefettura il primo agosto, relative all'assenza di rischi chimici o industriali rilevanti sulla base dei primi campionamenti effettuati da ARPAV - dichiarano Daniele Giordano, Michele Pettenò, Alessio Bianchini, Michele Valentini e Alessandra Frontini, Segretari generali CGIL, FILCTEM, FILT, FIOM e FLAI di Venezia - riteniamo necessario uno specifico approfondimento sulle condizioni di salute dei lavoratori impiegati negli stabilimenti dell'area, anche in considerazione della prolungata esposizione ai fumi e degli interventi svolti nelle ore notturne.

Nella lettera chiediamo agli enti competenti di chiarire:

  • se siano state disposte verifiche per accertare eventuali danni, anche potenziali, alla salute dei lavoratori dell'area industriale e portuale;
  • quali siano i risultati finora disponibili del monitoraggio ambientale e sanitario, con particolare attenzione agli stabilimenti più vicini al luogo dell'incendio;
  • se siano state adottate, o siano previste, misure straordinarie di sorveglianza sanitaria per le lavoratrici e i lavoratori esposti;
  • quali iniziative saranno assunte per garantire informazioni tempestive alle organizzazioni sindacali e alle rappresentanze dei lavoratori delle aziende interessate.

È stata inoltre richiesta la convocazione urgente di un incontro per esaminare direttamente i risultati delle verifiche in corso e confrontarsi sulle eventuali misure necessarie a proteggere la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Riteniamo indispensabile fare piena chiarezza sulle conseguenze dell'incendio - concludono i sindacalisti. Occorrono dati completi, informazioni tempestive e, qualora necessario, l'immediata attivazione di misure straordinarie di sorveglianza sanitaria.