La FILCAMS CGIL Venezia, assistita dall’avvocato Dino Bravin, ha ottenuto un’importante vittoria giudiziaria.
Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Venezia, dott.ssa Anna Menegazzo, ha accolto integralmente il ricorso presentato dall’organizzazione sindacale, dichiarando antisindacale il comportamento del Consorzio Stabile Cento Orizzonti, gruppo GPI, in occasione degli scioperi del 19 settembre 2025 e del 12 dicembre 2025.
Il Tribunale ha riconosciuto che il Consorzio ha posto in essere condotte antisindacali consistenti nell’utilizzo dei Team Leader per sostituire il personale scioperante addetto alle prenotazioni CUP presso l’Ospedale Civile di Venezia e l’Ospedale dell’Angelo di Mestre, e nella modifica delle turnistiche per escludere dai servizi i lavoratori che avevano aderito allo sciopero.
Questa sentenza rappresenta una vittoria importante per tutte le lavoratrici e i lavoratori impegnati negli appalti all’interno degli ospedali veneziani - dichiara Renato Giacchi, Segretario della FILCAMS CGIL Venezia. Il Tribunale ha affermato con chiarezza che non è tollerabile sostituire i lavoratori in sciopero con figure di coordinamento o modificare le turnistiche per vanificare l’adesione allo sciopero. Si tratta di un segnale forte a tutela del diritto di sciopero, un diritto fondamentale che non può essere svuotato da pratiche antisindacali.
Continueremo a vigilare affinché in questi appalti pubblici vengano sempre rispettati i diritti delle persone che ogni giorno garantiscono i servizi CUP e l’assistenza ai cittadini - prosegue Giacchi. La qualità dei servizi pubblici passa anche dalla qualità del lavoro, dal rispetto dei contratti, delle norme e delle libertà sindacali. Quanto accaduto conferma la necessità di mantenere alta l’attenzione sugli appalti ospedalieri e sulle condizioni di chi vi opera quotidianamente.
Come FILCAMS CGIL Venezia rinnoviamo l’impegno a fianco di tutte le lavoratrici e i lavoratori degli appalti ospedalieri. Ci siamo: per la difesa della dignità del lavoro, della qualità dei servizi pubblici e del rispetto delle norme contrattuali e di legge.



