Le donne della CGIL oggi, 6 febbraio, erano in piazza per manifestare il dissenso contro alla marcia indietro sul DDL stupri.
Senza consenso è stupro, sembra una cosa ovvia ma evidentemente non lo è per il Governo. La legislazione attuale non è adeguata a fare fronte ai continui casi di violenza ai danni delle donne, che spesso oltre alla violenza subita sono costrette a vivere una seconda violenza in fase processuale.
A Mestre per un flash mob. Abbiamo chiesto di fermare una modifica che si configura come l'ennesima marcia indietro sui diritti delle donne.



