Preparare una colazione, mettere in tavola un piatto di pasta, acquistare i prodotti necessari per pulire casa: le abitudini restano le stesse, ma il conto cambia.
Gli aumenti accumulati negli ultimi anni si fanno sentire nelle spese quotidiane e restringono i margini dei bilanci familiari. Le tensioni di questi giorni, che si stanno concretizzando nella difficoltà di approvvigionamento di alcuni prodotti di uso quotidiano, rischiano di rendere la situazione ancora più critica.
Anche per questo – per difendere salari e pensioni dal caro vita, per un fisco più giusto e progressivo, per un futuro per i giovani – la CGIL ha proclamato uno sciopero generale per il 20 novembre. A Mestre la manifestazione partirà dalla Stazione.
Parte da questa realtà “Adesso facciamo i conti!”, la campagna che attraverso l’analisi condotta dal Centro Studi CGIL Venezia mette a confronto i prezzi del 2021 con le rilevazioni dei prezzi 2025 e 2026 realizzate dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il territorio veneziano. Attraverso piatti, prodotti e servizi di uso comune, la campagna rende visibile quanto sia cambiato il costo delle stesse necessità.
Le persone fanno già i conti ogni giorno, alla cassa del supermercato e quando devono organizzare le spese del mese – dichiara Daniele Giordano, Segretario generale CGIL Venezia. Un aumento di pochi euro, ripetuto giorno dopo giorno, diventa una parte importante del bilancio familiare. Per chi ha un reddito medio o basso significa avere meno possibilità di scelta, rimandare un acquisto, rinunciare a qualcosa. Con questa campagna vogliamo riportare al centro il potere d’acquisto dei salari e delle pensioni.
La spesa alimentare: quanto costano gli stessi ingredienti
| Preparazione per 4 persone | Costo nel 2021 | Costo 2025/2026 | Aumento |
|---|---|---|---|
| Risi e bisi | 4,76 € | 5,87 € | 23,2% |
| Colazione a casa | 3,07 € | 4,10 € | 33,3% |
| Pasta al ragù | 10,55 € | 13,84 € | 31,2% |
| Sarde in saor | 8,46 € | 11,35 € | 34,1% |
| Parmigiana di melanzane | 7,19 € | 9,31 € | 29,6% |
Fonte: Osservaprezzi, Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Elaborazione Centro Studi CGIL Venezia.
Dietro questi totali ci sono aumenti consistenti di singoli alimenti: tra agosto 2021 e dicembre 2025, nelle quotazioni utilizzate, il riso passa da 1,97 a 3,32 euro al chilo, +68,5%; il caffè da 10,20 a 17,01 euro al chilo, +66,8%; il burro da 8,35 a 12,60 euro al chilo, +50,9%.
I prodotti per la casa e la cura personale
Anche un piccolo paniere di cinque prodotti per la casa passa complessivamente da 6,31 a 8,10 euro: +28,4%. Il dettaglio mostra andamenti diversi, compresa una diminuzione, ma un saldo complessivo più oneroso.
| Prodotto o servizio | Quantità | Prezzo nel 2021 | Prezzo di confronto | Variazione |
|---|---|---|---|---|
| Carta igienica | 4 rotoli | 1,81 € | 2,63 € | 45,3% |
| Carta da cucina | 2 rotoli | 1,37 € | 1,88 € | 37,2% |
| Detersivo per la casa | 500 ml | 1,23 € | 1,63 € | 32,5% |
| Detersivo per piatti a mano | 1 litro | 1,18 € | 1,36 € | 15,3% |
| Candeggina | 1 litro | 0,72 € | 0,60 € | -16,7% |
| Totale paniere casa | 5 prodotti | 6,31 € | 8,10 € | 28,4% |
Fonte: Osservaprezzi, Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Elaborazione Centro Studi CGIL Venezia.
I carburanti: il confronto su un rifornimento da 40 litri
Per rappresentare il peso dei carburanti, la campagna utilizza un confronto tra i prezzi self-service del gennaio 2021 e il price cap adottato da alcune compagnie: 2,19 euro al litro per il gasolio e 1,99 euro per la benzina.
| Rifornimento self-service | Costo 2021 | Costo odierno | Differenza | Variazione |
|---|---|---|---|---|
| Gasolio, 40 litri | 52,80 € | 87,60 € | 34,80 € | 65,9% |
| Benzina, 40 litri | 57,80 € | 79,60 € | 21,80 € | 37,7% |
Fonte: Osservaprezzi, Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Elaborazione Centro Studi CGIL Venezia.
Gli aumenti pesano di più su chi ha meno – prosegue Giordano. Chiediamo alle istituzioni locali di assumere la difesa del potere d’acquisto come una priorità. Vogliamo un osservatorio territoriale dei prezzi, con dati pubblici e aggiornati sui beni e sui servizi essenziali, e addizionali comunali IRPEF più giuste: esenzioni più ampie e maggiore progressività, per alleggerire il prelievo sui redditi medi e bassi.
Vogliamo ascoltare lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati e portare le loro difficoltà nel confronto con le amministrazioni. Per questo abbiamo lanciato un questionario anonimo sul sito www.adessofacciamoiconti.it.



