Al via Indomita 2026 con Ada Colau

È partita oggi Indomita, la festa della CGIL di Venezia. Una prima iniziativa che ha scelto di aprire con una voce di respiro europeo: sul palco Ada Colau, ex sindaca di Barcellona, protagonista di un intervento che ha affrontato molti temi, a partire dalla pace, intervenendo sulla possibilità di mettere in campo azioni concrete contro alle locazioni turistiche.

Colau riguardo agli affitti brevi ha ricordato come a Barcellona vi sia stato uno scontro fortissimo nella loro regolamentazione, che però le categorie economiche e gli altri partiti hanno dovuto riconoscere come necessario e migliorativo per quanto riguarda gli indicatori economici.

Colau ha richiamato le carenze di un’Europa nata per dire mai più fascismi e più guerre, trasformatasi in un progetto capitalista e tecnocratico che di fronte alle continue violazioni dei diritti umani, come avviene in Palestina, non è in grado di prendere una posizione netta. 

Nel corso dell’evento, il presidente della Fondazione Di Vittorio ha posto l’accento sulla necessità di unire pensiero e azione, di utilizzare strumenti come la rivista Fondamenta per immaginare un futuro differente. 

Ad introdurre i lavori della giornata è stata Laura Fregolent, docente dello IUAV e direttrice scientifica della rivista Fondamenta, presentata ufficialmente oggi. La rivista - che ospita, tra i suoi contributi, anche una lunga intervista di Oriol Nel-lo ad Ada Colau - nasce con una vocazione precisa: essere uno spazio aperto di analisi e dibattito su Venezia e il suo territorio, raccogliendo esperienze e prospettive dall’Italia e dal mondo.

Per la CGIL veneziana, Fondamenta non è un bollettino sindacale. È, al contrario, uno strumento di pensiero: uno stimolo al sindacato stesso perché si rinnovi, si interroghi, si confronti con la complessità del mondo che stiamo attraversando. Un luogo di confronto del tutto autonomo dalla logica comunicativa ordinaria, aperto a voci, saperi e prospettive