I conti li facciamo ogni giorno: al supermercato, quando paghiamo una visita, quando facciamo benzina.
Quando il denaro disponibile non basta, una spesa può diventare una rinuncia.
“Adesso facciamo i conti!” è la campagna della CGIL Venezia sul caro vita. Partiamo dagli acquisti di ogni giorno per rendere comprensibile il peso delle spese familiari, ascoltare le esperienze delle persone e chiedere risposte alle istituzioni. Al centro ci sono il potere d’acquisto di salari e pensioni e la possibilità di vivere dignitosamente.
Due richieste alle istituzioni locali
Un osservatorio territoriale dei prezzi
Chiediamo al Comune di Venezia e alla Città metropolitana di istituire un osservatorio che segua con continuità i prezzi di un paniere di beni e servizi essenziali: alimentari, casa e bollette, trasporti, servizi sanitari e cure.
L’osservatorio dovrà pubblicare dati accessibili a scadenze regolari, con un metodo che permetta confronti attendibili nel tempo. Conoscere dove si concentrano le difficoltà è necessario per orientare gli interventi e valutarne gli effetti.
Addizionali comunali IRPEF più eque
Chiediamo ai Comuni del territorio di rivedere le addizionali IRPEF a favore dei redditi medi e bassi, con una soglia di esenzione più alta e aliquote progressive per scaglioni. La proposta è alleggerire il prelievo su chi ha meno margine per assorbire l’aumento delle spese essenziali.
Le scelte locali devono accompagnare le risposte nazionali su salari, pensioni, servizi pubblici e legge di bilancio. Per la CGIL, la tutela del potere d’acquisto deve essere una priorità a ogni livello.
I conti dietro i manifesti
Quanto cambia la spesa per preparare lo stesso piatto, acquistare gli stessi prodotti o riempire il serbatoio con la stessa quantità di carburante? Le tabelle rendono espliciti i conteggi utilizzati nei quattro manifesti.
Lo scopo è dare una misura concreta delle differenze di costo dei beni di uso quotidiano. Manteniamo ferme le quantità e applichiamo i prezzi di riferimento del 2021 e quelli più recenti selezionati per la campagna. Sono simulazioni illustrative: le percentuali indicano la variazione dei conteggi, non il tasso d’inflazione di Venezia.
Sarde in saor per quattro persone
Da 8,46 a 11,35 euro: +34,1% nella simulazione. Un piatto della tradizione ci aiuta a leggere il costo delle singole quantità impiegate, dal pesce alle cipolle.
| Ingrediente | Quantità | 2021 | 2025/2026 |
|---|---|---|---|
| Sarde | 1 kg | 5,43 € | 7,44 € |
| Cipolle bianche | 1,5 kg | 2,63 € | 3,36 € |
| Aceto di vino | 110 g | 0,09 € | 0,10 € |
| Olio di semi di girasole | 150 g | 0,27 € | 0,35 € |
| Farina di frumento | 80 g | 0,05 € | 0,09 € |
| Totale | 4 persone | 8,46 € | 11,35 € |
Il prezzo del pesce usato nel conteggio è indicativo ed è quello delle alici fresche, presente nella tabella di riferimento: è un’approssimazione utilizzata per la preparazione, non una rilevazione specifica delle sarde. Per pesce e cipolle si confrontano agosto 2021 e agosto 2026; per gli altri ingredienti agosto 2021 e dicembre 2025.
Risi e bisi per quattro persone
Da 4,76 a 5,87 euro: +23,2% nella simulazione. Anche una preparazione semplice permette di osservare quanto incidono sul totale le diverse voci di spesa.
| Ingrediente | Quantità | 2021 | 2025/2026 |
|---|---|---|---|
| Riso | 320 g | 0,63 € | 1,06 € |
| Piselli surgelati | 500 g | 2,33 € | 2,54 € |
| Cipolla bianca | 100 g | 0,18 € | 0,22 € |
| Burro | 40 g | 0,33 € | 0,50 € |
| Parmigiano Reggiano | 60 g | 1,30 € | 1,54 € |
| Totale | 4 persone | 4,76 € | 5,87 € |
Per la cipolla si confrontano agosto 2021 e agosto 2026; per riso, piselli, burro e Parmigiano agosto 2021 e dicembre 2025.
Cinque prodotti per la casa
Da 6,31 a 8,10 euro: +28,4%, pari a 1,79 euro in più. Il paniere comprende prodotti che si acquistano ripetutamente. Gli andamenti sono diversi: nel conteggio la candeggina diminuisce, mentre il totale cresce.
| Prodotto | Quantità | 2021 | 2025 |
|---|---|---|---|
| Carta igienica | 4 rotoli | 1,81 € | 2,63 € |
| Carta da cucina | 2 rotoli | 1,37 € | 1,88 € |
| Detersivo per la casa | 500 ml | 1,23 € | 1,63 € |
| Detersivo per piatti a mano | 1 litro | 1,18 € | 1,36 € |
| Candeggina | 1 litro | 0,72 € | 0,60 € |
| Totale | Stesse quantità | 6,31 € | 8,10 € |
Gasolio e benzina: il costo di 40 litri
Per i carburanti il confronto riguarda 40 litri in modalità self-service. I prezzi più recenti adottati nella campagna sono i limiti in vigore nelle pompe ENI: 2,19 euro al litro per il gasolio e 1,99 euro per la benzina.
| Carburante | Gennaio 2021 | Riferimento della campagna |
|---|---|---|
| Gasolio | 1,320 €/l | 2,190 €/l |
| Benzina | 1,445 €/l | 1,990 €/l |
| Carburante | Spesa 2021 | Spesa aggiornata | Differenza | Variazione |
|---|---|---|---|---|
| Gasolio | 52,80 € | 87,60 € | +34,80 € | +65,9% |
| Benzina | 57,80 € | 79,60 € | +21,80 € | +37,7% |
I valori del 2021 provengono dalla tabella Confronta prezzi utilizzata per la campagna e riflettono i prezzi rilevati in provincia di Venezia
Fonti e metodo: come leggere questi numeri
La base di lavoro è la raccolta delle quotazioni medie per la provincia di Venezia tratte dal servizio ministeriale Confronta prezzi / Osservaprezzi, oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, già Ministero dello Sviluppo Economico. Le date di riferimento sono indicate in calce a ciascuna tabella.
Un limite da conoscere: l’Osservatorio avverte che le quotazioni di mesi diversi possono riguardare combinazioni differenti di varietà, marca e confezione. Per misurare correttamente l’inflazione occorrono gli indici ISTAT. Questi conteggi hanno quindi una funzione illustrativa.
- Quantità costanti: per ogni voce si applica il prezzo unitario alla quantità indicata, identica nei due conteggi.
- Ingredienti conteggiati: le preparazioni includono solo le voci presenti nelle tabelle di riferimento. I totali non comprendono l’energia per cucinare.
- Conversioni: per ricostruire il conteggio delle sarde, 110 g di aceto sono approssimati a 110 ml e 150 g di olio a circa 163 ml.
- Arrotondamenti: totali e percentuali sono calcolati prima dell’arrotondamento delle singole voci. Per questo la somma dei centesimi visualizzati può differire leggermente dal totale.
Dietro i conti ci sono le persone
L’inflazione non colpisce tutti allo stesso modo: chi destina gran parte del proprio reddito ai bisogni essenziali ha meno possibilità di assorbire una spesa aggiuntiva.
Il percorso prevede anche una raccolta di risposte e testimonianze, per distinguere gli aumenti più visibili da quelli che pesano maggiormente sulla vita delle persone. I contributi raccolti serviranno ad alimentare il confronto pubblico e le richieste alle istituzioni.
Quale spesa pesa di più sul tuo bilancio? A cosa hai dovuto rinunciare? Segui la campagna sui canali della CGIL Venezia, condividi questa pagina e porta la tua esperienza al confronto.
Adesso facciamo i conti: chiediamo un osservatorio dei prezzi e addizionali più giuste. Misurare con continuità, ascoltare le persone e intervenire sui redditi devono diventare impegni concreti.



