Verso lo sciopero generale del 12 dicembre la CGIL Venezia organizza un’assemblea al Capannone del Petrolchimico di Marghera.
Il 27 novembre dalle 9.30 sarà presente il Segretario generale della CGIL Nazionale, Maurizio Landini. Introdurrà l’assemblea Daniele Giordano, segretario generale CGIL Venezia, interverranno tra le altri e gli altri Laura Fregolent, Gianfranco Bettin, Tiziana Basso e Mimmo Risica.
Abbiamo scelto di chiamare l’assemblea “perché io sciopero” per mettere in primo piano le ragioni, per discutere nel merito una legge di bilancio che per noi va nella direzione sbagliata. Mentre il Governo decide di finanziare il riarmo, restano a bocca asciutta la sanità, l’istruzione, il welfare, i veri bisogni di cittadine e cittadini.
Negli ultimi anni i salari e le pensioni sono cresciuti meno dell’inflazione, e il governo ci fa la cresta con il drenaggio fiscale. Lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati pagano sempre più tasse per effetto del fiscal drag, vedendo ulteriormente diminuito il potere d’acquisto.
A Venezia la situazione è particolarmente drammatica. Lavoro povero e precarietà sono fenomeni sempre più diffusi, soprattutto tra i giovani e le donne. Un sistema di discontinuità contributiva che ha pesanti ricadute anche al momento del pensionamento. Cittadine e cittadini sono costretti a fuggire altrove alla ricerca di lavoro e di casa. Per queste ragioni il 12 dicembre alle 9.00 saremo di fronte alla Stazione di Mestre per un corte che attraverserà le strade della città.



