La CGIL di Venezia si unisce con commozione al dolore di Monica Andolfatto per la scomparsa del marito Giosué Orlando, compagno e sindacalista che ha dedicato tutta la sua vita alla causa del lavoro, della dignità delle persone e della giustizia sociale.
Giosué è stato un metalmeccanico e un quadro operaio cresciuto nella militanza in fabbrica, diventando un riferimento nelle grandi vertenze che hanno segnato il nostro territorio, a partire dalle lotte attorno al Porto Marghera e dalla stagione di mobilitazione unitaria dei primi anni ’70. In quegli anni – e per tutta la sua vita – ha incarnato un’idea limpida di sindacato: vicino alle lavoratrici e ai lavoratori, radicato nei luoghi di produzione, capace di costruire solidarietà e unità.
Nel territorio veneziano, Giosué ha profuso un impegno costante e profondo per i diritti dei metalmeccanici, seguendo aziende e realtà produttive con rigore, competenza e passione: un lavoro quotidiano, fatto di presenza, ascolto e determinazione, che ha lasciato un segno vero nelle persone e nelle comunità di lavoro.
Alla famiglia, a Monica, alle persone che gli hanno voluto bene, alle compagne e ai compagni che con lui hanno condiviso tratti di strada, va l’abbraccio fraterno di tutta la CGIL.



