Si è conclusa il 16 ottobre a Porto Marghera - al Vega, parco scientifico e tecnologico di Venezia -l'assemblea dei Segretari Generali e dei Responsabili dell'Organizzazione delle Camere del Lavoro del Nord Italia.La riunione è stata organizzata per fare il punto sulla strategia confederale delle strutture territoriali e per condividere e mettere a frutto i risultati politici e organizzativi della Conferenza di Organizzazione territoriali e di quella Nazionale che si è conclusa a Roma a metà settembre.

 

Analoghe iniziative si sono tenute nel corso di questa settimana a Bari, per il sud e a Bologna per il centro. Le tre assemblee sono state organizzate in modo decentrato per valorizzare la discussione sulle omogeneità e le possibili sinergie da promuovere nei territori. Sinergia è la parola chiave per la Cgil che si sta profondamente interrogando sul proprio ruolo in un mondo del lavoro e di una società che stanno profondamente cambiando sotto la pressione della globalizzazione. Dall'altro lato ci si è confrontati sul pesante attacco alla credibilità del movimento sindacale portato avanti da una parte importante della politica con il sostegno e l'avvallo di una parte della stampa. Partendo da queste premesse, sono stati messi sotto la lente tre temi di discussione. In primo luogo il capillare e quotidiano radicamento del nostro sindacato nel territorio.

Partendo dai luoghi di lavoro, passando poi per le sedi territoriali e per arrivare al sistema dei servizi sempre più integrato nelle dinamiche politiche dell'organizzazione (Tutele collettive e individuali come facce della stessa medaglia). Questo deve essere agevolato dalla formazione permanente degli iscritti, dei quadri e dei dirigenti della Cgil. Attività già consolidata ma che deve essere ulteriormente rafforzata. Vicino a questo deve rafforzarsi anche il sistema della comunicazione che si deve basare su strumenti adatti a estendere ad un pubblico sempre più vasto le nostre idee. Specialmente tra le fasce di età più giovani, che utilizzano più i social network dei tradizionali mass media, televisione compresa.  Una discussione a tutto campo,  quindi, per rilanciare l'azione della Cgil in un periodo di profonda crisi del sistema politico ed economico che si accompagna ad una pesante sfiducia nei confronti delle istituzioni.