Anche a Mira si vuole ricordare la "storica" pastasciutta che la famiglia Cervi ha organizzato in piazza alla notizia dell'arresto di Mussolini. a Villa Venier Contarini in via Capitello Albrizzi a partire dalle 18 si terrà una serata organizzata dalle leghe Spi Cgil dellla Riviera del Brenta.

L'incontro verrà aperto da Enrico Piron, segretario generale della Cgil di Venezia, che parlerà del ruolo dei lavoratori e del movimento operaio nella Resistenza. Dopo il dibattito tutti a tavola con la PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA. In conclusione di serata verrà proiettato un documentario sui fratelli Cervi. Nel corso dell'appuntamento verranno raccolti fondi per aiutare le famiglie colpite dal Tornado. Nella pagina una scheda dal sito www.anpi.it   

Alla caduta del Fascismo, il 25 luglio del 1943, fu grande festa a Casa Cervi, come in tutto il Paese. Una gioia spontanea di molti italiani che speravano nella fine della guerra, nella morte della dittatura. La Liberazione verrà solo 20 mesi dopo, al prezzo di molte sofferenze. Ma quel 25 luglio, alla notizia che il duce era stato arrestato, c'era solo la voglia di festeggiare. A Campegine, i Cervi insieme ad altre famiglie del paese, portarono la pastasciutta in piazza, nei bidoni per il latte. Con un rapido passaparola la cittadinanza si riunì attorno al carro e alla "birocia" che aveva portato la pasta. Tutti in fila per avere un piatto di quei maccheroni conditi a burro e formaggio che, in tempo di guerra e di razionamenti, erano prima di tutto un pasto di lusso. C'era la fame, ma c'era anche la voglia di uscire dall'incubo del fascismo e della guerra, il desiderio di "riprendersi la piazza" con un moto spontaneo, dopo anni di adunate a comando e di divieti. Di quel 25 luglio, di quella pagina di storia italiana è rimasto poco nella memoria collettiva. Eppure c'è stato, in tutta Italia e in quella data, uno spirito genuino e pacifico di festa popolare: prima dell'8 settembre, dell'occupazione tedesca, della Repubblica di Salò. Prima delle brigate partigiane e della Lotta di Liberazione.