Il comportamento del Gruppo Caltagirone, è un concreto attacco ai diritti di tutti i lavoratori Poligrafici e un tentativo di destrutturare il Contratto Nazionale: pertanto le organizzazioni sindacali dichiarano un giorno di sciopero per tutto il Settore dei Poligrafici per giovedì 24 marzo 2016

 Una decisione confermata dall’incontro del 22 marzo nel corso del quale l’azienda non ha rinunciato al cambio di Contratto per 77 lavoratrici e lavoratori delle testate “Il Gazzettino – Il Mattino – Il Messaggero” nè alla cessione a società terze per i centri stampa di Roma e Napoli per la fornitura delle relative commesse.

Il Gruppo ha rigettato qualsiasi proposta con la chiara intenzione politica di destrutturare il CCNL, creando di fatto i presupposti di un dumping contrattuale. Su tutta la vicenda il silenzio della FIEG è assordante e prima o poi dovrà fare una scelta.


Il comunicato nazionale del 23 marzo

Lo sciopero che abbiamo proclamato per il 24 non è per il mancato accordo sulla vertenza del Gruppo Caltagirone ma sulla evoluzione che essa comporta rispetto alla tutela del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.

Noi proviamo a difendere gli Editori e le Aziende stampatrici da una concorrenza sleale che il vice presidente della FIEG pratica nelle proprie Aziende.

Nonostante la nostra inoppugnabile disponibilità al dialogo ed al confronto costruttivo ampiamente dimostrata in tutte le sedi, qualcuno ritiene che le regole che sottoscriviamo possono essere destrutturate a proprio piacimento.

È altresì innegabile la nostra volontà espressa a partire dal 2010 di innovare il contratto alle trasformazione tecnologiche che sono intervenute sui prodotti della comunicazione e dell’informazione, un contratto che possa essere in grado di dare nel contempo risposte alla grave crisi del Settore ed offrire nuove opportunità operative ai lavoratori poligrafici.

È altresì innegabile (e non strumentale) la nostra proposta per la costituzione di un tavolo di filiera che abbia in prospettiva un nuovo ed unico contenitore contrattuale, con un necessario protocollo di intesa tra di noi e la vostra Associazione che ne definisca i tempi e le modalità.

Rispetto al confronto con il Gruppo Caltagirone, che destruttura di fatto con le sue scelte il CCNL non abbiamo sentito o letto nessun atto ufficiale da parte di FIEG.

Quindi non abbiamo indetto lo sciopero nazionale di settore per la vertenza Caltagirone ma per mantenere nel perimetro del CCNL quelle attività, per mantenere gli strumenti e le tutele per i Lavoratori del Settore e per dare dignità alle scelte che insieme abbiamo intrapreso per la messa in sicurezza del Fondo di Previdenza Contrattuale che è stato costituito nel lontano 1959.

Infine apprendiamo che abbiamo delle convocazioni sulla rinnovazione contrattuale, per correttezza crediamo opportuno ricordare a noi tutti e a chi ci legge, che informalmente ci avete dato delle disponibilità per una eventuale apertura alla rinnovazione contrattuale.

Le Segreterie Nazionali Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil

 


Comunicato nazionale sciopero settore nazionale poligrafici

Le segreterie Nazionali di Slc-Cgil – Fistel-Cisl e Uilcom – Uil, a fronte del mancato accordo sulla vertenza del Gruppo Caltagirone del 22 marzo 2016, in sede di Confcommercio dovuto alla totale indisponibilità dell’Azienda a recedere:

– dallo smembramento dell’Azienda in tre distinte SRL, (Servizi Italia15 S.R.L., Stampa Napoli 2015 S.r.L.; Stampa Roma S.r.L.);

– dal passaggio al CCNL del commercio di Servizi Italia S.r.L. con relativi n. 77 lavoratori;

– dal licenziamento di n. 3 lavoratori del Mattino di Napoli;

Considerando tutto ciò un attacco ai diritti di tutti i lavoratori Poligrafici e un tentativo di destrutturare il Contratto Nazionale, a seguito del mandato ricevuto da tutto il Settore riunitosi a Roma il 14 marzo 2016, dichiarano un giorno di sciopero per tutto il Settore dei Poligrafici da effettuarsi il giorno 24 marzo 2016.

Le segreterie nazionali Slc-Cgil Fistel-Cisl Uilcom-Uil