Il Gazzettino non sarà in edicola domani 22 marzo 2016 perché è in corso da parte dei dipendenti poligrafici uno stato di agitazione dovuto alla scelta della proprietà di scindere alcuni settori dell'azienda ad una società di servizi.

 

La proprietà del Gruppo Caltagirone ha aperto tre procedure di cessione di ramo d’azienda per le società, "Il Gazzettino" di Venezia, “Il Messaggero” di Roma e “Il Mattino” di Napoli. Dal 1° aprile p.v. a 26 lavoratrici e lavoratori de Il Gazzettino (77 complessivamente nei tre quotidiani) coinvolti in una delle cessioni di ramo verrà imposto il passaggio al CCNL del Terziario, Distribuzione e Servizi.

I dipendenti de Il Gazzettino che per anni e con orgoglio hanno contribuito con la propria professionalità alla pubblicazione del quotidiano e che in questi anni di crisi hanno sempre profuso il massimo impegno ed accettato ristrutturazioni, sono molto preoccupati per le ricadute che le scelte attuate dalla proprietà potranno avere riguardo a licenziamenti individuali e spostamenti forzosi da un’attività all’altra, nonché di accentramenti delle attività produttive.

Per dare massima visibilità alla vertenza, il giorno 2 marzo i dipendenti dei tre quotidiani sono già scesi in sciopero. L'iniziativa si é ripetuta nella giornata oggi 21 marzo e culminerà successivamente, se non vi saranno passi avanti da parte del Gruppo, con uno sciopero generale del settore poligrafico.