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Fermare subito i licenziamenti nelle biblioteche e negli archivi veneziani! In una citta' dove scandali e mal governo hanno bruciato centinaia di milioni di euro, l' amministrazione commissariale ha deciso freddamente di far licenziare 17 lavoratori delle biblioteche e degli archivi!

Si tratta di 17 lavoratori di cooperativa che ogni giorno, da piu' di dieci anni, accolgono, accompagnano, a volte proteggono, i cittadini mestrini e veneziani, rendendo le bibliotche e gli archivi luoghi accessibili, promuovendo, assieme ai colleghi del Comune, una cittadinanza consapevole, mantenendo vive la memoria e la cultura. L'amministrazione veneziana, ora commissariata, dopo aver utilizzato questi lavoratori per ogni bisogno - dalla catalogazione alla guardiania, dalla ricerca al riordino- ha deciso che possono essere mandati di colpo fuori dalla porta! Le aziende cooperative hanno immediatamente eseguito ! E' inaccettabile che a Venezia, citta' dove girano miliardi di euro l'anno, si colpiscano per primi gli utenti e i lavoratori piu' deboli nelle scuole, nel sociale, nella sanita', nella cultura. La razionalizzazione e i risparmi comincino dall'alto, magari da chi ha lucrato sui fiumi di spesa pubblica distribuita su clientela! E' necessario fare fronte comune, opporsi a logiche distruttive del lavoro. E' quello che la Cgil intende fare unendo da subito lavoratori delle cooperative, lavoratori del pubblico impiego, pensionati! I provvedimenti di licenziamento devono subito rientrare!

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