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Il Commissario Straordinario, in piena confusione ed arroganza, sta continuando a provocare danni alla Città, ai cittadini e ai lavoratori coinvolti. Nonostante l’impegno a rinviare alla futura Giunta politica le scelte sul futuro dei servizi per la città, sta adottando scelte che presentate come inevitabili da norme di Legge mettono in discussione anche servizi fondamentali.

È di oggi, dopo la vicenda dei centri estivi, la denuncia sui tagli all’assistenza domiciliare, salvo rettificare quasi subito, i segnali sul mancato rinnovo di appalti in essere con licenziamenti. Nello stesso tempo si stanno preparando ipotesi di bilancio preventivo senza trasparenza e con annunci di tagli indiscriminati. Forse i candidati a Sindaco dovrebbero battere un colpo,  fermando questo scempio se non vogliono passare come conniventi e trovarsi magari a gestire una bomba sociale drammatica.

La Cgil ritiene quanto sta avvenendo di una assoluta gravità: l’assistenza domiciliare dopo anni di instabilità ha trovato un punto di forza con l’attivazione della Fondazione che non va assolutamente messa discussione per la qualità del Servizio e per le garanzie occupazionali e salariali dei lavoratori coinvolti.

Ma è arrivato il momento di una mobilitazione generale che coinvolga tutti i servizi e tutti i lavoratori delle diverse categorie penalizzati dalle scelte di questa gestione commissariale.