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RITIRATI I LICENZIAMENTI ALL’ASILO NIDO DI SCORZE: riconsegnata una speranza ed un futuro occupazionale alle tre operatrici   Si è conclusa positivamente in data odierna la lunga e complessa vertenza intrapresa dalla Cgil Fp di Venezia contro i tre licenziamenti inflitti il 7 luglio scorso dalla Cooperativa Castel Monte a tre operatrici dell’Asilo Nido comunale di Scorzè.

È stato infatti siglato presso la Direzione Territoriale del Lavoro l’accordo che prevede il ritiro dei licenziamenti e l’avvio di un periodo di ammortizzatori sociali con il nuovo anno scolastico. È importante segnalare che l’intesa è stata firmata anche dal Sindaco di Scorzè, in rappresentanza dell’ente appaltante del servizio Asilo Nido.La Cooperativa aveva visto nei licenziamenti l’unica soluzione possibile per fronteggiare il calo di iscrizioni nella struttura di Scorzè ed aveva individuato gli esuberi nelle uniche lavoratrici non socie (ma dipendenti dirette) in quanto “più costose”.

Al di là dei numeri, la Cgil Fp aveva da subito contestato questa decisione come discriminatoria interessando del problema anche il Comune di Scorzè e intraprendendo iniziative che dessero visibilità alla vicenda. “La vertenza ha trovato la soluzione che avevamo auspicato – commenta Italia Scattolin della Segreteria Cgil Fp – Quanto avvenuto apre una riflessione sulla necessità da parte delle Cooperative di rispettare quanto stabilito dal contratto nazionale di lavoro e dalla Legge 142/01 che stabilisce la volontarietà, e non l’obbligo, di aderire come socio. Volontarietà che non può essere utilizzata dalle Cooperative come elemento discriminante o ricattatorio.Bisogna anche riflettere – conclude la sindacalista – sul fatto che tutto parte dal calo delle iscrizioni, situazione che registriamo in molti asili nido della la provincia, ed è un elemento indice delle condizioni di difficoltà nelle quali versano le famiglie del territorio. Speriamo trovi una svolta positiva. con l’avvio del nuovo anno scolastico”.