Federazione Lavoratori Funzione Pubblica
La Funzione Pubblica organizza e tutela i lavoratori: dello Stato (Ministeri), del Parastato (INPS, INAIL, ACI, CRI, ecc...), della Sanità pubblica (Aziende ospedaliere, Aziende Sanitarie Locali) e privata (Ospedali e Cliniche private ed ex convenzionate), degli Enti Locali (Comuni, Provincie, Regioni, Comunità Montane, Camere di Commercio, IPAB, ecc...), delle Aziende (Vigili del Fuoco, AIMA, Monopoli di Stato, Cassa Depositi e Prestiti), del settore socio sanitario assistenziale educativo privato (Cooperazione sociale, Associazionismo, ecc.), dell'Igiene Ambientale pubblica e privata.

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COMUNE DI VENEZIA, UN SECCO NO! ALLE IMPOSIZIONI E ALLE PROVOCAZIONI DEL SINDACO- Nel referendum sul contratto separato firmato da una sigla sindacale che rappresenta l'1.5% dei dipendenti, il NO è andato al 98.5%. Significativa la presenza dei votanti: 78% dei i più di tremila dipendenti del Comune. Grande soddisfazione della RSU che ora si aspetta una riapertura del tavolo di trattative

Questo pomeriggio (20 febbraio)  il Sindaco Brugnaro ha indetto una conferenza stampa nella sede municipale di Ca' Farsetti  per la presentazione della fase finale della Coppa Italia di basket femminile che si disputerà al Palasport  Taliercio di Mestre

COMUNE DI VENEZIA – LA RIPRESA DEL CONFRONTO SI APRE CON MENO RISORSE E TANTE PAROLE. VOGLIAMO I FATTI- dice la Cgil.  LA CISL PRESENTA UNA PIATTAFORMA ALTERNATIVA A QUELLA VOTATA DALLA RSU - Si è svolto il 16 febbraio il primo tavolo di trattativa con il Comune di Venezia sul decentrato 2017

Oggi 15 novembre sciopero generale dei servizi educativi del Comune di Venezia per chiedere al Sindaco di cambiare le proprie scelte e investire sulle professionalità delle educatrici e degli educatori "Sin dalla riapertura delle scuole come Organizzazioni Sindacali e Rsu abbiamo denunciato i problemi che ci sarebbero stati nel garantire adeguatamente l’offerta dei servizi educativi. L’Assessore Romor aveva rassicurato la cittadinanza, sia con le dichiarazioni in commissioni consiliare che in Consiglio, che tutto sarebbe funzionato alla perfezione e che non ci sarebbe stato bisogno di nuovi interventi".

Le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Csa, Diccap e Cobas la Rsu hanno ribadito al Comune di Venezia che il personale precario in servizio garantisce servizi essenziali alla cittadinanza.
Le organizzazioni sindacali e le Rsu hanno sottolineato le ricadute sociali che vi saranno su lavoratrici e lavoratori che da moltissimi anni, anche più di 10, prestano la loro attività lavorativa presso il Comune e che difficilmente potranno trovare un’altra occupazione.

Si è tenuto questa mattina (18 ottobre)  l’incontro presso la Prefettura di Venezia per il tentativo di conciliazione con il Comune. Come organizzazioni sindacali di categoria – dichiarano Giordano (Cgil), Alzetta (Cisl), Ragno (Uil), Lombardo (Diccap) e Barbieri (CSA ral) - abbiamo ribadito i contenuti della nostra piattaforma rivendicativa sulla vertenza dei servizi educativi. In particolare:

La Cgil apre un nuovo sportello informativo negli ospedali di Dolo e Mirano rivolto sia ai dipendenti dell’Ulss 13, sia al personale degli appalti presenti nell’azienda sanitaria.

Nella riunione della delle Commissioni congiunte del Comune di Venezia l’Assessore Romor ha illustrato quanto fatto dalla Giunta sino ad oggi sul nodo dei servizi educativi e del precariato. L’Amministrazione ha assunto la scelta di procedere con 47 assunzioni sia dalla graduatoria 2014 che del 2010. La graduatoria nidi e infanzia 2014 è stata esaurita con 30 persone e le rimanenti 17 da quella del 2010. L’Assessore ha affermato che dal punto di vista dell’Amministrazione è stata fatta una scelta ponderata che risponde alle esigenze necessarie per il mantenimento del servizio.

In questi giorni si sta discutendo alla Camera dei Deputati il DL Enti Locali in cui NON sono contenute misure che riguardano i Comuni soggetti a sanzioni per aver sforato il patto di stabilità.

Straordinaria partecipazione dei lavoratori del Comune di Venezia all'assemblea di oggi con al centro il tema dei servizi e del salario. Dopo alcuni interventi l'assemblea si è trasformata in un partecipato e colorato corteo che chiede risposte e rispetto al Sindaco Brugnaro.

Il Comunicato unitario delle Organizzazioni Sindacali e delle Rsu. "Si è svolto il tavolo di trattativa con le Organizzazioni Sindacali e le Rsu in merito al rinnovo del contratto decentrato.  L’Amministrazione si è presentata al tavolo senza alcuna apertura sull’applicazione del contratto decentrato ed ha sostenuto che applicherà il vecchio decentrato solo sulle parti obbligatorie.  Un atteggiamento inaccettabile che non tiene minimamente conto delle richieste approvate all’ultima assemblea dei lavoratori.

 All’astensione dal lavoro, che durerà per l’intera giornata, sono interessati i lavoratori della sanità pubblica e privata, degli enti locali, delle Ipab e delle amministrazioni periferiche dello Stato.
Una manifestazione si terrà a Venezia, a partire dalle 14.30 con concentramento nel piazzale della stazione ferroviaria e corteo fino a Campo San Geremia

 IN PROVINCIA DI VENEZIA IL 55% DELLE PRESENZE TURISTICHE DI TUTTA LA REGIONE, LA CARENZA DEL 40% DEL FABBISOGNO DI PERSONALE E LA CITTA' METROPOLITANA LICENZIA!!
La Giunta Regionale con delibera N.556 del 26 aprile ha emanato le direttive generali che la Città Metropolitana di Venezia e le exProvince devono seguire nello svolgimento delle funzioni stabilite in materia di turismo.

La vertenza dell'APT di Venezia (azienda di promozione turistica) sta avendo, con l'invio di 24 lettere di licenziamento, una conclusione negativa. Gli impegni assunti in sede di approvazione della legge regionale non sono stati rispettati. La Città Metropolitana non può partire con credibilità cominciando a licenziare e compromettendo funzioni fondamentali proprie di una dimensione sovracomunale.

Nei prossimi giorni si concluderà l’esperienza dell’APT di Venezia con la chiusura della procedura di liquidazione dell’Ente e del licenziamento delle lavoratrici e dei lavoratori rimasti. Avevamo detto da tempo che la attuazione della legge regionale del 2011 doveva essere seguita e governata dalla Regione, dalla provincia e dagli enti locali coinvolti.

L’assemblea del personale della Polizia Municipale del Comune di Venezia ha proclamato l'agitazione a fronte della totale mancanza di confronto sindacale e l’adozione di atti unilaterali. I sindacati i, in accordo con la RSU proclamano lo stato di agitazione di tutto il personale della Polizia Municipale a partire dall’11 gennaio 2016.

Non poteva trovare giorno migliore il liquidatore dell'Azienda di Promozione Turistica per comunicare i licenziamenti dei 39 dipendenti rimasti in carico all'APT. Arriva ad una grave soluzione una vicenda politica che parte da una legge regionale che non garantiva nessuna continuità per i servizi e per i lavoratori.

Il 17 dicembre, ore 17.00 presso CGIL di Mestre via ca' Marcello, 10, FP CGIL VENETO e FP CGIL VENEZIA hanno organizzato  una tavola rotonda 'Crisi e Terrorismo: quale futuro per l'Europa sociale e del lavoro?' alla quale parteciperanno Massimo Cacciari, Fulvio Fammoni (Presidente Fondazione Di Vittorio) e del Segretario Generale della Cgil veneziana Enrico Piron.

Caro Sindaco, il Comune di Venezia non è Umana!    Abbiamo appreso che nonostante l'impegno assunto di un confronto preventivo sia stata inviata alle lavoratrici e ai lavoratori a tempo determinato una scheda di autovalutazione sulle proprie attitudini personali comprese informazioni sui propri interessi nel tempo libero e addirittura gli indirizzi delle scuole dei figli.

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