Il ddl sulla Buona Scuola sta per diventare legge. Il dissenso, comunque, non si ferma

Finora è stato espresso in modo massiccio e compatto dalla scuola:  5 maggio, partecipazione storica allo sciopero unitario, 618 mila adesioni;  5 giugno, oltre un milione di fiaccole nelle piazze delle città italiane; maggio e giugno, 10 milioni di post;  giugno, altissima adesione allo sciopero degli scrutini. Ma non finisce qui. Andremo avanti, tutti insieme, FLC Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal, Gilda Unams - con ogni strumento di lotta possibile. Per fare il punto della situazione, per valutare e organizzare insieme le prossime iniziative, fra cui la raccolta di firme per un referendum abrogativo della legge, troviamoci numerosi VENERDÌ 3 LUGLIO 2015 A MESTRE, IN PIAZZA FERRETTO dalle 10 alle 21 Con la nostra presenza rinnoveremo - al mondo della Scuola, all’opinione pubblica, alla classe politica (responsabile di questo disastro) - la richiesta di una scuola partecipata e collegiale, con spazi di democrazia e di decisioni condivise. La Scuola non si rassegna e non subirà questa riforma. Il prossimo anno scolastico sarà contrassegnato dal caos di scelte organizzative e didattiche improvvide e sbagliate, in cui la voce di protesta si farà sentire ancora più forte e chiara.