La CGIL Camera del Lavoro Metropolitana di Venezia ritiene gravissimo l’atteggiamento del Dirigente scolastico del Liceo scientifico “G. Galilei” di San Donà di Piave, che ha denunciato i docenti che scioperavano durante gli scrutini sostenendo l’illegittimità dello sciopero

In un momento in cui tutto il mondo della scuola protesta contro il DDL del Governo, dopo una lunga mobilitazione culminata il 5 maggio nel più grande sciopero unitario della scuola mai fatto in questo Paese, e che ora continua con lo sciopero degli scrutini, l’attacco frontale al diritto di sciopero dimostra che hanno ragione i lavoratori e le lavoratrici a respingere ogni ipotesi di gestione autoritaria e personalistica della scuola, come previsto dal DDL.

La scuola non si governa con l’intimidazione di un uomo solo al comando, ma attraverso la cooperazione di dirigenti, docenti, personale ATA, famiglie, studenti.

La CGIL Camera del Lavoro Metropolitana di Venezia:

  • manifesta la propria solidarietà ai docenti che non hanno ceduto al ricatto della denuncia e hanno difeso e praticato il diritto di sciopero tutelato costituzionalmente;
  • si impegna a tutelare in ogni sede i lavoratori e le lavoratrici coinvolte;
  • chiede che l’Amministrazione intervenga con tutti gli strumenti a sua disposizione per sanzionare il comportamento del Dirigente;
  • si riserva di agire autonomamente nell’interesse dei lavoratori e delle lavoratrici e a tutela di una scuola che insegni e pratichi la democrazia.

 La Segreteria della Camera del Lavoro Metropolitana di Venezia

 

Mestre, 15.6.2015