CONVEGNO CONTRATTAZIONE TRANSNAZIONALE. PREVIDENZA E POLITICHE INTERNAZIONALI DEL LAVORO. FLAI CGIL Venezia a PORTOGRUARO MERCOLEDI' 27 MAGGIO Villa comunale ore 14.30. "La FLAI CGIL di Venezia - dichiara Alessandro Zanotto Segretario Generale della Categoria- organizza un importante Convegno sulla contrattazione transnazionale, sulla previdenza e le politiche internazionali del lavoro. E' un'occasione per parlare nel Veneto Orientale con le lavoratrici e i lavoratori del settore agro-industriale

ma anche un importante momento per aprirsi ai cittadini, ai lavoratori degli altri comparti produttivi da tempo in crisi, ai pensionati, alle tante persone che si chiedono, in un momento difficile come quello che stiamo attraversando, quale futuro avrà la rappresentanza sociale nel nostro Paese e in Europa.  Per questo può e deve essere, nell’anno dell’Expo, anche l’occasione per porre la cultura e la produzione alimentare italiana al centro delle politiche nazionali e continentali dello sviluppo. “
Continua Alessandro Zanotto: “ un Convegno per ripartire dal lavoro e dai nostri settori dove possono ricadere gli effetti negativi delle scelte che la Commissione Europea insieme al Parlamento vogliono determinare in materia di diritti dei lavoratori. La musica infatti è sempre la stessa, lo spartito non cambia: l’Europa è ossessionata dalla necessità di mettere in campo politiche di stampo neoliberista.
Ciò che prevale è sempre la libertà di impresa, la circolazione delle merci. Mai i diritti del mondo del lavoro. “ E ancora: “ durante il Convegno sarà così l’occasione di parlare e analizzare nel contesto normativo l’importanza della prospettiva dei CAE ( Comitati Aziendali Europei ) necessari nella contrattazione europea, fondamentali per anticipare e gestire le ricadute sui lavoratori delle decisioni del Board Management nelle aziende del nostro Paese e territorio. Per approfondire la materia dei Contratti Nazionali di lavoro nella dimensione internazionale e fare degli utili accostamenti con le nostre parti normative e i nostri salari oggi in vigore nei vari comparti produttivi.
Come avremo l’opportunità di ritornare sulle due direttive che interessano i lavoratori che vengono distaccati da uno stato membro per lavorare in un altro stato membro dell’Europa. Dopo aver conseguito il successo di aver fermato la sciagurata direttiva Bolkenstein, ora, il sindacato di tutta Europa, deve fare i conti con queste due direttive che non risolvono il problema delle tutele e dei trattamenti salariali.
La riunione ci offre il destro per analizzare il sistema previdenzale, il mercato del lavoro nella sua ampia applicazione, nella loro vastità le politiche internazionali del lavoro, gli ammortizzatori sociali, il trattamento di disoccupazione negli altri Paesi dell’ Europa.
Si parlerà di LAVORO insomma ( oggi grande assente e ridotto a variabile dipendente perfino nelle lettere della BCE ), che da sempre è agente di qualità. Agente di tutela del nostro Paese, del nostro territorio. Un motivo per ripartire dai giovani. “
“ E abbiamo deciso di organizzare questa importante avvenimento a Portogruaro anche per far coincidere in un periodo così difficile per tutti i settori produttivi, prosegue Zanotto, che anche la nostra Categoria (la FLAI CGIL ) finora solo sfiorata dalla crisi, in queste settimane è impegnata in una ruvida vertenza: la storica Tenuta di Lison ha licenziato tutti i dipendenti.
Dipendenti del settore agricolo privi totalmente di ammortizzatori sociali e non come propaganda in ogni occasione il Governo che le tutele si sono ampliate in modo universale a tutti lavoratori.
Insomma un Convegno per lanciare principalmente un messaggio: non bisogna rassegnarsi, vogliamo ripartire dal lavoro e dalle tante cose da fare nel nostro Paese, nel nostro territorio comparando con quello che succede in campo europeo e internazionale.
Oggi l'Italia è un Paese ferito, pieno di cerotti e sono ferite che hanno bisogno di essere curate e c'è una forte relazione tra il dare lavoro ai giovani e l'idea di una cura del nostro Paese, del nostro territorio.
Il centro della nostra idea, su cui la CGIL sta lavorando è la cura del Paese, del nostro territorio e il coinvolgimento dei giovani.
Spiega ancora Zanotto. “per questo la CGIL, la FLAI di Venezia riparte da un punto fermo: analizziamo a livello europeo la contrattazione e le politiche del lavoro per capire come muoverci nel territorio. Territorio che è il baricentro della nostra identità.
“Per affrontare la stagione della complessità, conclude Alessandro Zanotto della CGIL, serve per noi ripartire dal lavoro, dalla dimensione del produrre, dai diritti. Per questo la FLAI di Venezia, sempre impegnata nella tutela dei diritti dei lavoratori ha organzzato questo importante convegno dal respiro internazionale, unico caso nel suo genere e invitiamo tutti i lavoratori e le lavoratrici, i pensionati e le pensionate, tutta la cittadinanza a partecipare all’avvenimento.”.