Le scriventi Organizzazioni sindacali, unitamente alle Confederazioni CGIL, CISL e UIL, condannano fermamente l’iniziativa messa in atto a Venezia da Forza Nuova, che ha simbolicamente appeso, davanti alla sede dell’azienda in via Torino, cappi e volantini denuncianti suicidi quali “assassini di stato” come atto di accusa nei confronti di Equitalia.

 

In un periodo in cui il Governo dichiara che chiuderà Equitalia salutandola con affettuosi “Bye Bye”, delegittimando così il lavoro di colleghi e colleghe che applicano le norme che il Legislatore emana, c’è il rischio concreto che episodi analoghi o anche più gravi si ripetano.

Ci aspettiamo che l’Azienda, rapida a rimuovere cappi, cartelli e vigilanza allo sportello, sia altrettanto pronta a difendere pubblicamente il lavoro dei propri collaboratori e a farsi parte attiva nell’assicurare i responsabili alla giustizia.

Invitiamo le Forze Politiche a non sottovalutare atti come questo che tendono a minare la coesione sociale e la fiducia nelle Istituzioni.

Ribadiamo ancora una volta che nel loro agire quotidiano le lavoratrici ed i lavoratori di Equitalia sono al servizio di quella maggioranza di cittadini onesti che, assolvendo spontaneamente al loro onere fiscale, nei fatti pagano una tassa in più per coprire l’evasione fiscale che fa mancare annualmente miliardi nelle casse dello Stato.

LE RAPPRESENTANZE SINDACALI AZIENDALI FIRST/CILS –FISAC/CGIL – UILCA/UIL