Federazione Impiegati Operai Metallurgici
La FIOM è l’organizzazione sindacale di tutte le lavoratrici e lavoratori operanti nell’impresa metalmeccanica italiana. L’area contrattuale della FIOM comprende i settori meccanico, metallurgico, impiantistico, navalmeccanico, orafo argentiere, odontotecnico, informativo, elettronica ed elettromeccanico, ecc..

Oggi i lavoratori della fonderia ILNOR hanno manifestato contro i licenziamenti e in difesa del posto di lavoro. L'Azienda sita a Gardigiano di Scorzè e controllata dalla Eredi Gnutti Metalli di Brescia nei giorni scorsi ha comunicato al Sindacato ed alla R.S.U. un piano di esuberi che prevede il licenziamento di una cinquantina di lavoratori, con il trasferimento degli impianti principali a Brescia.

Oggi 1 ottobre i lavoratori della fonderia Ilnor di Gardigiano, Scorzè (prov di Venezia) hanno proclamato uno sciopero di 24 ore con una manifestazione a Venezia da Piazzale Roma alla sede del consiglio Regionale. Lo sciopero è stato proclamato dopo l'annuncio dato nelle settimane scorse dalla società Eredi Gnutti di voler chiudere la struttura di Gardigiano e trasferire gli impianti a Brescia.

Oggi 22 settembre i lavoratori della fonderia Ilnor di Gardigiano saranno in sciopero dalle 15 alle 17 con una manifestazione in via moglianese. Lo sciopero è stato proclamato dopo l'annuncio dato venerdi scorso dalla società Eredi Gnutti di voler chiudere la struttura di Gardigiano e trasferire gli impianti a Brescia. I 130 lavoratori, che prima dello sciopero terranno un'assemblea, chiedono il ritiro dell'ipotesi di chiusura e si rivolgono alle istituzioni per ricercare una soluzione positiva della vicenda

Lunedì 31 agosto e martedì 1 settembre, si sono svolte le elezioni per eleggere la rappresentanza sindacale.  La FIOM CGIL di Venezia vede riconosciuta la propria lista, con l’elezione di 3 delegati su 3 nella nuova RSU, con una legittimazione alla FIOM pari al 67% sul totale dei dipendenti.  Un risultato che vede premiata la FIOM CGIL tra i giovani ed impiegati, in una fase di difficoltà particolare del paese, riconoscendo alla FIOM la sua capacità a difesa dei diritti e del lavoro.  La GREEN POWER SPA, di Zianigo di Mirano (Ve), è una Azienda Metalmeccanica che opera nel mercato delle energie rinnovabili e occupa 70 dipendenti, tutti ragazzi giovani diplomati/laureati e inquadrati a livello impiegatizio.

 

L’infortunio sul lavoro che è costato la vita all’operaio Spiro Kozdhima, di anni 53, dipendente Siria, ditta di appalto operante in Petrolchimico in area Versalis, ripropone con forza la drammaticità delle condizione dei lavoratori degli appalti. L’incertezza che grava sull’industria di Marghera, compresa Versalis, la precarietà resa strutturale per abbattere i costi di produzione, rendono l’organizzazione produttiva in tutti settori sempre più a rischio e sempre meno sicura per i lavoratori.

Oggi 20 luglio 2015 i lavoratori della CAV scarl (azienda che gestisce la manutenzione dei bacini , le costruzioni e manutenzioni navali oltre che i lavori propedeutici al Mose, sono in stato di agitazione e presidio sotto la sede del Consorzio Venezia Nuova. Questo perché a seguito delle note vicende giudiziarie, gli stessi lavoratori , che poi sono gli unici veramente incolpevoli di quanto sta accadendo,vedono il loro posto di lavoro in pericolo.

Nei giorni scorsi si sono svolte le elezioni per il rinnovo della RSU Fincantieri. Altissima è risultata essere la partecipazione al voto dei lavoratori di Marghera ( 85% dei 1010 addetti del cantiere ) chiamati ad eleggere i 12 componenti la RSU

Il 9 e 10 Giugno 2015 si sono svolte le votazioni per il rinnovo della RSU in Drahtzug Stein divisione OMIM di San Donà  di Piave che produce accessori e parti di elettrodomestici. Il voto che ha registrato un'ampia partecipazione di Lavoratrici e Lavoratori (82%), ha visto prevalere la lista dei candidati della FIOM, conquistando così la maggioranza con 2 delegati su 3 eletti. Infatti su 142 voti validi, la Fiom prende 74 voti il 52%, la Fim 54 voti il 38% e la UILM 14 voti il 10%. Un risultato straordinario che premia la Fiom e tutti i suoi candidati. LA FIOM, nel ringraziare di cuore tutte le Lavoratrici e i Lavoratori che con il loro voto hanno contribuito a questo importante risultato, augura buon lavoro alla nuova RSU.

 

Nelle giornate dell’8 e del 9 giugno 2015 è ripreso il negoziato con Fincantieri per il rinnovo dell’integrativo di Gruppo. L’azienda, dopo mesi di approfondimenti su posizioni inaccettabili, ha presentato un documento che riguarda la politica industriale e la premessa di contesto per un possibile accordo

Fincantieri inventa tre provvedimenti disciplinari a Porto Marghera- Fincantieri ha annunciato ieri (27 maggio) di aver avviato tre provvedimenti disciplinari nei confronti di due delegati Fiom e un lavoratore del cantiere di Marghera per fatti riconducibili allo sciopero dello scorso 14 maggio a sostegno del rinnovo dell'integrativo.

E' iniziato oggi (14 maggio) alle ore 6 lo sciopero di quattro ore per turno indetto dalla Fiom e dai suoi delegati di Marghera nell'ambito della vertenza per il rinnovo del contratto aziendale. Come sempre qualche minuto prima dell'inizio del primo turno i delegati e i lavoratori hanno presidiato l'ingresso dello stabilimento distribuendo un comunicato sindacale e spiegando le ragioni dello sciopero.

Dal 4 all’8 maggio 2015 si sono svolte le elezioni per il rinnovo della RSU Alcoa di Fusina (Venezia); hanno partecipato al voto 284 lavoratori su 299 aventi diritto.  La FIOM si conferma primo sindacato aumentando il numero dei propri delegati da 2 a 3. I voti sono così distribuiti: alla FIOM 139 voti (50,55%) e 3 delegati, alla FIM 99 voti (36%) e 2 delegati, alla UILM 37 voti (13,45%) e 1 delegato. 

Sciopero dei 104 lavoratori di Palomar, azienda controllata dal gruppo Mantovani. Gran parte dei lavoratori stamane hanno inscenato un presidio davanti allo sky line del Mose a Cavallino, in provincia di Venezia, dove si sta costruendo uno dei tre sbarramenti di dighe mobili del Mose, il sistema che dovrebbe salvaguardare dalle acque alte la laguna di Venezia

FINCANTIERI MARGHERA- Cantiere fermo e adesione al 100% allo sciopero di 3 ore unitario dei sindacati dei metallurgici. "Partecipazione molto sentita - ha commentato Antonio Silvestri (segretario generale della Fiom Cgil di Venezia). Leggiamo sui giornali che l'utile dell'azienda si aggira sui 37.5 milioni mentre in fabbrica si parla di arrivare alla fine del mese".

Al termine di due giorni di negoziato con Fincantieri non si sono registrati passi avanti nel merito dei punti richiesti nella piattaforma votata dai lavoratori. Viceversa Fincantieri ha confermato  la cessazione dell'accordo aziendale del 2009, nonostante l'insistenza della Fiom di ripristinarne gli effetti: questo atto è un inaccettabile e vergognoso ricatto nei confronti dei lavoratori

Stamane a partire dalle ore 6 è scattato lo sciopero di tre ore per ogni turno di lavoro, indetto dalla RSU, con un presidio dei lavoratori in tutti gli ingressi dello stabilimento. Lo sciopero, proseguito fino alle ore 11 del mattino per i giornalieri e per tutti i lavoratori degli appalti, ha visto l’adesione della totalità delle maestranze del cantiere di Marghera con il blocco di tutte le attività produttive

Stamane alle 5.30 i lavoratori dell'appalto metalmeccanico Palomar hanno rallentato il traffico delle autocisterne che si dirigevano verso la raffineria Eni di Porto Marghera nella quale eseguono lavori attività di manutenzione.I vertici di  Palomar hanno annunciato nei giorni scorsi la perdita dell'appalto in raffineria a Porto Marghera. Nella pagina il comunicato della segreteria della Fiom Cgil di Venezia

In questi giorni i lavoratori e le lavoratrici della Fincantieri stanno scioperando e lo faranno in tutti gli stabilimenti in risposta alle provocazioni dell’azienda che in un documento, consegnato alle OO.SS. e al Coordinamento delle RSU, chiede di ridurre i diritti e il salario dei lavoratori, allungare, in deroga al CCNL, gli orari di lavoro e le flessibilità, aumentare i ritmi della prestazione e il controllo sui lavoratori, limitare il diritto di sciopero, allargare il lavoro in appalto e scorporare attività produttive

Il Comitato Direttivo della FIOM CGIL Metropolitana di Venezia riunito in data odierna ha eletto il compagno Antonio Silvestri Segretario Generale della Categoria. Il compagno subentra a Luca Trevisan che ha assunto la direzione della FIOM CGIL del Veneto. La Segreteria della Camera del Lavoro Metropolitana di Venezia augura al neosegretario  un proficuo lavoro.