La giornata di ieri è stata segnata da un infortunio mortale accaduto a Sinisa Brankovic, operaio di una ditta edile in appalto alla Fincantieri di Monfalcone.
Le dinamiche sono ancora tutte da appurare e sarà compito della magistratura accertare le eventuali responsabilità, ma resta il fatto che un lavoratore di 41 anni è morto sul lavoro, precipitando da una impalcatura.

Nulla può giustificare questa morte e sicuramente assisteremmo al cordoglio di facciata che durerà qualche istante e servirà giusto a tranquillizzare qualche coscienza, ma invece bisogna mettere in discussione la logica dello sfruttamento e della competizione ad ogni costo, che sono le vere cause alla base di questi drammi.
Non è un caso infatti che gli infortuni si verifichino sempre più frequentemente tra i lavoratori delle ditte in appalto ed in sub appalto, questo perché è proprio su di loro che si gioca la logica della competizione. Non è sufficiente firmare protocolli se poi la sicurezza viene concepita come un costo da scaricare sugli ultimi e se le aziende committenti continuano a demandare le loro responsabilità sui lavoratori di quelle aziende.
La RSU della FINCANTIERI del cantiere di Marghera esprimono il loro cordoglio e la loro solidarietà alla famiglia del lavoratore.

E proclamano nella giornata odierna un'ora di sciopero da effettuarsi alla fine di ogni turno di lavoro.


Le RSU FINCANTIERI di MARGHERA