Sabato 27 agosto e' avvenuto l' ennesimo infortunio mortale. Ha perso la vita un operaio di una ditta in sub appalto per conto della Siram, che stava lavorando in un cantiere dell' aereoporto Marco Polo di Venezia
La FIOM CGIL di Venezia, in questo tragico momento, esprime il suo sentito cordoglio e solidarietà ai familiari del lavoratore, così duramente colpiti.

Tocchera' agli enti preposti stabilire le cause dell' incidente e le relative responsabilità, comunque dovrebbe fare riflettere il fatto che gli infortuni colpiscono numerosi e gravissimi in particolare i lavoratori che operano in appalto. Infatti è passato poco più di un anno, dal 21 luglio scorso, giorno in cui perdeva la vita un altro lavoratore di una ditta in appalto al Petrolchimico.
Questo non è un caso, fino a che il lavoro in appalto e in sub appalto, continuerà ad essere uno strumento su cui scaricare l' abbassamento del costo del lavoro e dei diritti, anche sacrificando in moltissimi casi il diritto alla sicurezza, questa tragica spirale non si interromperà.
Occorre rimettere al centro il lavoro e i lavoratori, da troppo tempo considerati merce da acquistare al prezzo più basso.
Occorre superare la logica del massimo ribasso nei cambi appalto.
Bisogna garantire che le ditte committenti siano vincolate dalla responsabilità solidale negli appalti.

Antonio Silvestri
segretario generale
FIOM CGIL di Venezia