Le lavoratrici e i lavoratori del gruppo GREEN POWER SPA di Mirano, in Via Varotara a Zianigo, sono scesi in sciopero per difendere il loro posto di lavoro. Infatti l’ attuale proprietà, rappresentata dalla Confindustria di Venezia, ha avviato una procedura per la riduzione del personale che coinvolge 36 degli attuali 71 dipendenti.

"Questa iniziativa aziendale è priva di ogni giustificazione industriale - dice una nota della Fiom Cgil-  Infatti nonostante la crisi del fotovoltaico (settore in cui questa azienda opera), la salute economica della stessa azienda non giustifica una azione così pesante. Anzi i bilanci degli ultimi anni si sono chiusi sempre in attivo. C’è da pensare invece che sia soltanto una manovra di carattere speculativo tesa a scaricare sulle spalle dei lavoratori il costo dei recenti avvenimenti di compravendite azionarie. Ancora una volta la speculazione e la ricerca del profitto a tutti i costi vuole determinare il licenziamento di decine di lavoratrici e di lavoratori.

La FIOM, la Rsu  e i lavoratori della Green Power, si oppongono a questo disegno. E difenderanno la dignità e i posti di lavoro, promuovendo tutte le iniziative necessarie.

La prima risposta é stata un rimo sciopero di due ore con presidio davanti  ai cancelli della sede di Zianigo dalle 11 alle 13. Martedi confronto nella sede di Confindustria Venezia, mercoledi assemblea generale per decidere le nuove azioni di mobilitazione.