Federazione Impiegati Operai Metallurgici
La FIOM è l’organizzazione sindacale di tutte le lavoratrici e lavoratori operanti nell’impresa metalmeccanica italiana. L’area contrattuale della FIOM comprende i settori meccanico, metallurgico, impiantistico, navalmeccanico, orafo argentiere, odontotecnico, informativo, elettronica ed elettromeccanico, ecc..

Nella pagina  la nota di FIM FIOM e UILM che sono a fianco dei lavoratori con iniziative legali e di protesta. NESSUNA RISPOSTA SULLA SITUAZIONE DEI LAVORATORI

MOSE - ANCORA STRASCICHI SUL PIU' GRANDE SISTEMA DI CORRUZIONE IN ITALIA. Le cessioni di ramo l'azienda vengono al pettine. Alla luce del sistema Mantovani  Come sostenuto dalla Fiom Cgil Metropolitana di Venezia, la cessione di ramo di azienda Palomar-Sertec era un tentativo mal celato di sbarazzarsi dei lavoratori sgraditi

La giornata di ieri è stata segnata da un infortunio mortale accaduto a Sinisa Brankovic, operaio di una ditta edile in appalto alla Fincantieri di Monfalcone.
Le dinamiche sono ancora tutte da appurare e sarà compito della magistratura accertare le eventuali responsabilità, ma resta il fatto che un lavoratore di 41 anni è morto sul lavoro, precipitando da una impalcatura.

EX ALCOA DI FUSINA COMUNICA AI SINDACATI LA VENDITA TOTALE DEL PACCHETTO AZIONARIO. IL COMUNICATO DI FIM FIOM UILM
Oggi 22 febbraio 2017, la Direzione della FUSINA ROLLING (ex Alcoa) ha comunicato alle Organizzazioni Sindacali, alle RSU e ai Lavoratori il raggiungimento dell’ accordo di cessione della attività alla SLIM ALLUMINIUM spa che ne acquisterà il 100% delle azioni.

La Ilnor condannata per comportamento antisindacale. Questa è la sentenza che il Tribunale di Venezia ha consegnato alle parti in data odierna (12.12.16). In sostanza si stabilisce che l’ azienda non può unilateralmente decidere di ridurre i tempi della contrattazione prevista tra le parti nel caso di licenziamenti collettivi (ex L.223/91).

La RSU della ILNOR SPA, di Gardigiano di Scorzè (VE), a fronte di una sostanziale chiusura dell’azienda sull’utilizzo di ammortizzatori sociali e della successiva formalizzazione di mancato accordo alle Istituzioni, prima dei termini ultimi previsti per legge, ha proclamato uno sciopero di 8 ore per mercoledì 9 novembre 2016, con manifestazione in Via Moglianese, partendo dall’azienda al civico 73 alle ore 10.00, percorrendo un tratto di strada in direzione della Piazzetta di Gardigiano, rientrando davanti alla portineria alle ore 12.00.

 

Nel giorni scorsi si sono succeduti alcuni articoli sulla Nuova Venezia in vista dei 100 anni dalla nascita di Porto Marghera. Una serie di articoli interessanti, sicuramente utili per capire quale sia stata negli anni l’evoluzione del polo industriale, la sua nascita, il suo sviluppo, le sue crisi ricorrenti, fino alla grave situazione attuale, quella cioè di una delle più grandi aree industriali di Europa quasi desertificata, priva di progetti e di idee per il suo rilancio.

 Sabato 27 agosto e' avvenuto l' ennesimo infortunio mortale. Ha perso la vita un operaio di una ditta in sub appalto per conto della Siram, che stava lavorando in un cantiere dell' aereoporto Marco Polo di Venezia
La FIOM CGIL di Venezia, in questo tragico momento, esprime il suo sentito cordoglio e solidarietà ai familiari del lavoratore, così duramente colpiti.

Il  Tribunale di Venezia ha  reintegrato  i lavoratori della Pometon di Martellago (importante azienda del settore metallurgico). I lavoratori –tutti iscritti alla Fiom – erano stati licenziati per ritorsione per non aver aderito ad un accordo sindacale  nettamente peggiorativo delle condizioni di lavoro con il pretesto di una ristrutturazione aziendale che una autorevole perizia ha smentito . Nella pagina il documento della Fiom Cgil di Veneza

La riuscita dello sciopero di oggi, come quelli effettuati nel mese di giugno, con il blocco della produzione, dimostra che il progetto della Federmeccanica non ha il consenso dei metalmeccanici veneziani, e che i lavoratori sono determinati a conquistare un rinnovo del CCNL che aumenti per tutti la retribuzione e i minimi contrattuali, estenda le tutele a tutte le forme di lavoro, allarghi e qualifichi la contrattazione di secondo livello.

Dopo 18 mesi di negoziato e le ultime, ininterrotte, 24 ore di trattative, questa mattina (24 giugno) è stata sottoscritta da Fim, Fiom, Uilm e Fincantieri l'ipotesi di accordo integrativo del più grande gruppo della cantieristica italiana.

LA FIOM CGIL DI VENEZIA IN FESTA - Sabato 11 giugno dalle ore 18 a Forte Marghera MAURIZIO LANDINI segretario nazionale della Fiom aprirà la festa del sindacato veneziano dei metalmeccanici.

Il contratto nazionale dei metalmeccanici è ancora al palo, con Federmeccanica e Assistal che pongono pregiudiziali inaccettabili. “Il negoziato va sbloccato”, dicono le Segreterie di Fim, Fiom e Uilm che hanno annunciato 12 ore di sciopero a  giugno a livello territoriale e manifestazioni regionali il 9 e il 10 giugno. Inoltre sabato 28 maggio e sabato 11 giugno èstato previsto il blocco degli straordinari. Per il Veneto la manifestazione si terrà a Vicenza il 9 giugno

Sciopero dei Metalmeccanici per la conquista di un contratto nazionale dignitoso. Lo sciopero dei metalmeccanici, indetto da FIM FIOM e UILM, anche a Venezia è pienamente riuscito.  Infatti i dati dell’ astensione dal lavoro sono altissimi in tutta la provincia. Nella pagina alcuni dati

"Nell'incontro di ieri con Fincantieri è stato nuovamente affrontato il tema degli appalti e dell'occupazione. Un ulteriore approfondimento, durante il quale l'azienda ha illustrato il suo punto di vista riguardo appalti e subappalti e gli strumenti di controllo che permettano di verificare legalità e trattamenti. Si tratta però di controlli unilaterali – si legge in una nota stampa della Fiom Cgil – i cui risultati non sono verificabili e che spesso non coincidono con la realtà dei lavoratori degli appalti stessi.

STAMANE PRESIDIO DELLA FIOM CGIL DAVANTI A FINCANTIERI " Da oltre quattro mesi i lavoratori e le lavoratrici dell’ ETR non ricevono il salario!" L’ ETR appalto Fincantieri , ha chiuso l’ attività in ottobre licenziando tutti i 55 dipendenti.

Le lavoratrici e i lavoratori del gruppo GREEN POWER SPA di Mirano, in Via Varotara a Zianigo, sono scesi in sciopero per difendere il loro posto di lavoro. Infatti l’ attuale proprietà, rappresentata dalla Confindustria di Venezia, ha avviato una procedura per la riduzione del personale che coinvolge 36 degli attuali 71 dipendenti.

Oggi i lavoratori della fonderia ILNOR hanno manifestato contro i licenziamenti e in difesa del posto di lavoro. L'Azienda sita a Gardigiano di Scorzè e controllata dalla Eredi Gnutti Metalli di Brescia nei giorni scorsi ha comunicato al Sindacato ed alla R.S.U. un piano di esuberi che prevede il licenziamento di una cinquantina di lavoratori, con il trasferimento degli impianti principali a Brescia.

Oggi 1 ottobre i lavoratori della fonderia Ilnor di Gardigiano, Scorzè (prov di Venezia) hanno proclamato uno sciopero di 24 ore con una manifestazione a Venezia da Piazzale Roma alla sede del consiglio Regionale. Lo sciopero è stato proclamato dopo l'annuncio dato nelle settimane scorse dalla società Eredi Gnutti di voler chiudere la struttura di Gardigiano e trasferire gli impianti a Brescia.

Oggi 22 settembre i lavoratori della fonderia Ilnor di Gardigiano saranno in sciopero dalle 15 alle 17 con una manifestazione in via moglianese. Lo sciopero è stato proclamato dopo l'annuncio dato venerdi scorso dalla società Eredi Gnutti di voler chiudere la struttura di Gardigiano e trasferire gli impianti a Brescia. I 130 lavoratori, che prima dello sciopero terranno un'assemblea, chiedono il ritiro dell'ipotesi di chiusura e si rivolgono alle istituzioni per ricercare una soluzione positiva della vicenda