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MANUTENZIONE DEI CANALI LAGUNARI- Prima risposta positiva all'emergenza sull'accessibilità dei Porti di Venezia e Chioggia da parte della Commissione di Salvaguardia. Nella pagina la nota delle Segreterie Confederali CGIL – CISL – UIL e Segreterie Provinciali dei trasporti FILT CGIL – FIT CISL- UILTRASPORTI
 
Con la decisione della Commissione Salvaguardia di Venezia del 19 dicembre, che autorizza la manutenzione dei canali portuali, si da una risposta positiva e responsabile all’emergenza dell’accessibilità nautica dei porti di Venezia e Chioggia e si permette di operare per superare l’ordinanza dell’Autorità Marittima del 1 ottobre scorso sulla limitazione del transito delle navi.
Dopo due mesi di vertenza e mobilitazione, decisa e compatta dei lavoratori portuali e dei loro delegati, che assieme anche alle imprese e delle associazioni del porto hanno posto con forza la necessità di avere questa risposta positiva, finalmente la decisione è arrivata.
E’ prevalsa la responsabilità verso il lavoro ed i lavoratori, senza contrapporla né con l’ambiente né con la salvaguardia della città, anzi valorizzandone le sinergie.
E’ prevalsa la responsabilità sullo sviluppo del lavoro in questo territorio, che non può ulteriormente permettersi crisi indotte dalla burocrazia, dalle non scelte della politica e dalla mancanza di progettualità sul futuro del territorio.
La scelta fatta dalla Commissione Salvaguardia, secondo il nostro parere è legittima, regolare e rispettosa delle leggi in vigore, e valorizza il lavoro portuale che mantiene la sua importanza e la sua centralità per lo sviluppo del territorio.

Adesso deve partire subito la manutenzione dei canali, anche al fine di recuperare il lavoro e la merce che in questi mesi si sono perdute.
Ma la vertenza non è finita, perché dobbiamo anche uscire dall’emergenza e far diventare attività ordinaria la manutenzione dei canali portuali, attraverso il protocollo fanghi e il piano morfologico della laguna.

CGIL CISL UIL e FILT FIT UILT nel vigilare e controllare l’applicazione dell’autorizzazione alla manutenzione decisa ieri, continueranno a sollecitare al MIT e al Ministero dell’Ambiente la soluzione definitiva dell’accessibilità nautica per i porti di Venezia e Chioggia attraverso l’approvazione innanzitutto del protocollo fanghi da troppo tempo fermo. Anche in merito a questo, nei prossimi giorni chiederemo alla Prefettura i risultati degli impegni assunti dagli
Enti nelle settimane scorse.
Abbiamo dimostrato responsabilità e determinazione; continueremo a farlo, perché le ragioni delle nostre rivendicazioni non sono solo patrimonio del lavoro portuale tutto, ma anche del lavoro di tutto il territorio e una ricchezza per l’intera Città.
 
Segreterie Confederali CGIL – CISL – UIL,   Segreterie Provincial FILT CGIL – FIT CISL - UILTRASPORTI