LA NOTA DI FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI: importante la convocazione in Prefettura come inizio di un percorso per l'indispensabile manutenzione dei canali e sulla manutenzione ordinaria dell'intero sistema portuale

Era stato programmato il primo dei tre giorni previsti di sciopero di tutti i lavoratori dei porti di Venezia e Chioggia per il 5 novembre. Come annunciato era stata organizzata una manifestazione pubblica con corteo, con concentramento dalle 08.00 dal porto di Venezia e prosecuzione per Via F.lli Bandiera, Rampa Cavalcavia, Corso del Popolo a Mestre e conclusione in Via Poerio con assemblea pubblica nel Centro culturale Santa Maria delle Grazie.
Tutta la comunità portuale e le Istituzioni invitate ad esprimere la propria opinione e sostegno alle ragioni della protesta dei lavoratori e a lavorare assieme per trovare le soluzioni.
Dall’annuncio della mobilitazione e delle proteste dei portuali, molte ed importanti sono state le dichiarazioni a sostegno delle ragioni della protesta, molte dalle Imprese del Porto, dalle Associazioni di categoria, dall’Autorità di Sistema Portuale e dal Sindaco di Venezia.
Come Organizzazioni Sindacali abbiamo rappresentato un disagio forte, abbiamo alzato la voce su un malessere che riguarda non solo il futuro del porto, del lavoro portuale e complessivamente di Porto Marghera e della Città. Abbiamo rappresentato un’emergenza di oggi, che va risolta quanto prima, che rischia di non permetterci di avere un futuro.
L’accesso delle navi è la vita del Porto, la manutenzione dei canali è la vita del porto, non farlo è una vergogna rispetto al lavoro, certamente in un quadro di sicurezza e di rispetto della Città.
In tal senso è importante la convocazione da parte della Prefettura di Venezia per il giorno 8 novembre pv di un tavolo Istituzionale con FILT- CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, e i delegati e le Istituzioni e le Autorità che possono dare risposte al problema. E’ un segnale positivo, e può essere l’inizio di un percorso per avviare quanto prima l’indispensabile manutenzione dei canali sia sull’emergenza sia di quella ordinaria.
Intendiamo agevolare in tutte le forme possibili la ricerca delle soluzioni, intendiamo proseguire e tenere compatta la comunità portuale e le Istituzioni locali, e responsabilmente oggi riteniamo di sospendere le iniziative programmate di sciopero e della manifestazione del giorno 5 proprio per dimostrare che va fatta la discussione e vanno prese le decisioni nel clima più sereno possibile.
Resta la nostra determinazione sulle motivazioni e sull’urgenza delle soluzioni e sospendiamo unicamente fino agli esiti dell’incontro in Prefettura, successivamente al quale valuteremo la prosecuzione della vertenza in forme ancora più incisive.