Importante accordo della FILT Cgil al Marco Polo nel cantiere Dhl. Garantito l’articolo 18 e i diritti per le coppie di fatto. Contratto per più di 20 operatori

In occasione dell'ennesimo cambio di appalto i lavoratori hanno raggiunto una serie importante di diritti. Per nulla scontati, in questo periodo. E’ questo il frutto della paziente trattativa sindacale della Filt Cgil che ha giocato questa partita sia in campo locale che in campo nazionale. Importati sono state le intese raggiunte con la committenza, che sono al passo con diritti sindacali e con le turbolenze che corrono nell’ambito aeroportuale.

“Oggi in aeroporto a Tessera, nel cantiere Dhl – afferma Marcello Salbitani della Filt-Cgil - lavorano più di 20 operatori della logistica, con una nuova prospettiva di vita e di occupazione.
L'ennesimo cambio appalto rappresenta quasi la normalità nell'ambito logistico. “Abbiamo ottenuto dei risultati importanti insiste Salbitani- come il contratto a tempo indeterminato dalla società GI ON BOARD, aggiudicataria dell'appalto di Tessera con DHL”. La buona notizia è che il lavoratori sono assunti come dipendenti diretti e non più soci di cooperativa. Il che significa che prima i lavoratori lasciavano pezzi importanti dei diritti e del salario. (Tre giorni di malattia non pagati, ore di lavoro scritte sul contratto di assunzione quasi mai svolte appieno e di conseguenza una riduzione del salario e via elencare)

Nell’accordo non si applica il job act e quindi (tra l’altro) si mantiene l’articolo 18 pur trattandosi di nuove assunzioni. Infatti la Filt ha fatto riconoscere alle controparti l'anzianità di sito che era preesistente rispetto all'entrata in vigore alla nuova disciplina normativa introdotta da Renzi.

Per ultimo - non per ordine di importanza nel campo dei diritti- è stato ottenuto l’estensione del diritto contrattuale per le coppie di fatto (comprese coppie omosessuali)

Questo importante accordo testimonia, ancora una volta, che il lavoro portato avanti dalla Cgil dà ottimi risultati anche in un sito complesso come l'aeroporto di Venezia