RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO DI ACTV IN VIGORE DAL 9 GENNAIO. LA RSU DI ATCV HA ORGANIZZATO UN VOLANTINAGGIO NEGLI SNODI CENTRALI DI PIA...ZZALE ROMA E PIAZZALE CIALDINI DALLE ORE 7 ALLE ORE 9

LETTERA APERTA DEI SINDACATI DEI TRASPORTI ALLA CITTA' CONTRO LA DISINFORMAZIONE DI ACTV E DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

 

In questi giorni attraverso comunicati ACTV spiega che l’obiettivo della riorganizzazione è aumentare complessivamente il servizio.
Purtroppo tale rivoluzione prevede la rivisitazione dei servizi urbani di Mestre con l’istituzione di punti di rottura di carico e conseguenti scambi di linee automobilistiche e Tram, riducendo di fatto in alcune zone della città i collegamenti essenziali.
Un servizio di Trasporto pubblico locale di linea per essere tale deve avere le caratteristiche di essere certo nel percorso con inizio e destinazione date, il più veloce possibile (le rotture di carico costituiscono un rallentamento), ed infine capillare collegando i punti nevralgici costituiti dai centri urbani d’attrazione e le porte della città, favorendo al contempo l’intermodalità vettoriale.
Pertanto questa riorganizzazione del servizio non solo non agevola i cittadini utenti ma lede il loro Diritto alla Mobilità nell’avere un servizio efficiente ed efficace.
Si sarebbero dovute evitare le rotture di carico, ed eventualmente aggiungere nuovi servizi assicurando l’attuale standard dei servizi in tutte le zone della città che non si è voluto fare per ragioni di economia:
MA QUANTI SOLDI RICEVE L’AMMINISTAZIONE COMUNALE
DAL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE ACTV?

 DALLA TARIFFA ORDINARIA SERVIZIO NAVIGAZIONE DI 7,50 PRENDE UN 1,50, PARI PER IL 2016, A CIRCA 34 MILIONI DI EURO.
 DALLA TARIFFA "CARTA VENEZIA O CORSA SEMPLICE AUTOBUS", DI 1,50 EURO, BEN 20 CENTESIMI PARI A CIRCA 10 MILIONI DI EURO.
IL TOTALE DI TALI RISORSE SONO ANDATE A TOTALE FINANZIAMENTO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE E NEMMENO UN EURO IN INVESTIMENTI E/O AUMENTO DELL'OFFERTA DI TRASPORTO ALLA CITTA'.
 SI ATTUA UN TAGLIO INGIUSTIFICATO DI 500.000 KM NEL URBANO ED UN AUMENTO NELL'EXTRAURBANO DI 700.000 KM.
 SI TAGLIANO I SERVIZI DI LINEA NELLE ORE DIURNE DOVE, COME E' LOGICO, LA DOMANDA E' MAGGIORE.
La località di scambio a Piazzale Cialdini continua ad essere sprovvista di quella struttura che doveva essere realizzata già dalla passata amministrazione con un progetto che è stato esposto per anni prima di venire addirittura rimosso. Le attese degli utenti avvengono in ripari che non sono assolutamente sufficienti rispetto a situazioni metereologiche anche di bassa intensità.

IN AGGIUNTA LA DIREZIONE AZIENDALE AVM/ACTV HA COMUNICATO CHE IN ADESIONE ALLE DIRETTIVE DELL'AMMINISTAZIONE COMUNALE PER IL CONTENIMENTO DEI COSTI DELLE PARTECIPATE, PROVVEDERA’ A BLOCCARE LE ASSUNZIONI DEL PERSONALE NEI SERVIZI GIA’ OLTREMODO SOTTO ORGANICO ED UN ULTERIORE TAGLIO LINEARE DEL 2% COSTI DELL'AZIENDA.
QUESTE INIZATIVE METTONO GRAVEMENTE A RISCHIO LA TENUTA DEL TRASPORTO PUBBLICO VENEZIANO E DELL'AZIENDA STESSA.

PER QUESTO CON FORZA DICIAMO NO A QUESTE SCELTE CHE METTONO IN DISCUSSIONE LA MOBILITA’ DEI CITTADINI.
CHIEDIAMO
PERTANTO CHE L'AMMINISTRAZIONE RIVEDA PER AVM-ACTV LA DIRETTIVA D’INDIRIZZO E CHE INTRAPRENDA INIZIATIVE A FAVORE DEL TRASPORTO E DELLA MOBILITA' DEI CITTADINI.
E DICIAMO NO A CONTINUE SPERIMENTAZIONI DI NUOVI SERVIZI SULLE SPALLE DEI CITTADINI UTENTI.