La Filctem Cgil di Venezia apprende con grande sorpresa dai giornali la soppressione del  servizio   stampa   aziendale   e   il   riposizionamento   di   ruolo   del   giornalista Gianandrea  Mencini.  La Filctem resta amareggiata per l'ennesimo comportamento scorretto da parte dell'azienda sia nella forma che nel merito. Non più tardi di qualche settimana fa durante un incontro le Rsu e la Filctem avevamo chiesto esplicitamente informazioni su eventuali ristrutturazioni che potessero insistere in Thetis. Il presidente di Thetis alla presenza della dirigenza aziendale ha dichiarato di non saperne nulla.

Nel merito la scelta di sopprimere una funzione così importante per una società di ingegneria dimostra la chiara volontà degli amministratori di agevolare un percorso di continuo depauperamento delle attività di Thetis che non abbiano a che fare col sistema Mose e quindi un futuro incerto dell'azienda una volta finita l'opera. Questo è un processo che arriva da lontano e che l’agire dei Commissari del Socio di maggioranza, il Consorzio Venezia Nuova, paradossalmente, vista la completa stagnazione dei lavori alle opere alle bocche di porto come si apprende dai giornali e dalla visita recente della Commissione parlamentare,   rende   ancora   più   nebuloso.   Non   avere   più   l'ufficio  stampa   significa censurare ogni possibilità di promozione delle attività utili per le gare e per i rapporti commerciali nel mondo dell'ingegneria.
Inoltre, cosa non di secondo aspetto, Mencini è  professionista di lungo corso esperto su molte tematiche lagunari a cui è sempre stata riconosciuta la sua serietà e professionalità sia in Thetis che nel mondo istituzionale e giornalistico. Pur essendo un delegato Rsu non ha mai mescolato la sua professione con l'impegno sindacale. Tale decisione è immotivata e sembra una chiara azione ritorsiva nei confronti della Rsu e della Cgil in un periodo non sereno per quanto riguarda tutti i lavoratori dell’Arsenale. ​
È chiaro che la Cgil e le Rsu di Thetis a fronte di questo atteggiamento aziendale non arretreranno di un millimetro e anzi chiedono l'immediata marcia indietro dell'azienda rispetto questa scelta sbagliata e soprattutto poco lungimirante per la stessa Società.
 
FILCTEM CGIL DI VENEZIA