La vendita è ormai certa. Così lo Stato smantella e svende ad un fondo americano, un sistema produttivo in parte pubblico, che non ha nulla a che fare con l'industria del nostro Paese. "Noi non ci stiamo. Non staremo ad aspettare". L'Eni, gruppo di punta del nostro Paese, protagonista nelle relazioni industriali oggi pone tutti in maniera unilaterale di fronte al fatto compiuto della vendita. In un modo del tutto inatteso e secondo modalità non proprio esempio di correttezza e trasparenza. Tutta la partita si terrà a Roma il 5 dicembre

Le segreterie territoriali FILCTEM-CGIL FEMCA-CISL UILTEC-UIL e le RSU del Petrolchimico ritengono inaccettabile la situazione che si è venuta a creare per il protrarsi dei problemi nell’ambito ENI, per la decisione di vendere la chimica di Versalis ad un fondo americano, per la rinuncia rispetto agli investimenti sulla chimica verde e alla manutenzione degli impianti del cracking