I sindacati dei chimici hanno dichiarato lo sciopero di tutte le aziende del Petrolchimico (Arkema Company Futura Marghera Isolfin Sapio – Crion Sifagest Sirai Solvay Fluor Italia S.P.M. Syndial Termisol Termica Transped Riva e Mariani Versalis) con presidio delle portinerie a partire dalle 5.00 di mercoledì 2 dicembre 2015 fino al raggiungimento dei minimi tecnici di Versalis. Le segreterie territoriali FILCTEM-CGIL FEMCA-CISL UILTEC-UIL e le RSU del Petrolchimico ritengono inaccettabile la situazione che si è venuta a creare per il protrarsi dei problemi nell’ambito ENI, per la decisione di vendere la chimica di Versalis ad un fondo americano, per la rinuncia rispetto agli investimenti sulla chimica verde e alla manutenzione degli impianti del cracking che ha portato gli RLS a dare le dimissioni come forma di denuncia a tale situazione, per la condotta antisindacale dell’azienda Versalis, come già precedentemente spiegato nei precedenti comunicati, ma anche riteniamo utile il coinvolgimento di tutte le aziende degli appalti del Petrolchimico.

E’ necessario ricordare che le scelte di ENI su Porto Marghera creeranno un effetto domino che coinvolgerà tutte le aziende coinsediate dirette, indirette e le società degli appalti presenti all’interno dell’area del Petrolchimico. Per questi motivi le OO.SS. dichiarano lo sciopero di tutte le aziende del Petrolchimico con presidio delle portinerie a partire dalle 05.00 di mercoledì 2 dicembre 2015 fino al raggiungimento dei minimi tecnici di Versalis.

Aderiranno: Arkema  Company Futura Marghera Isolfin Sapio – Crion  Sifagest Sirai Solvay Fluor Italia S.P.M. Syndial Termisol Termica Transped Riva e Mariani Versalis