Incidente sul lavoro stamane al Petrolchimico di Marghera. Il lavoratore era di origine albanese e ha perso la vita a causa della pressione di una pompa idraulica a cento atmosfere. Immediato l'intervento di ambulanza e automedica arrivate poco dopo che i primi soccorsi del responsabile sanitario dello stabilimento allarmato dai colleghi del'operaio.

La vittima era dipendente di una ditta in appalto- la Sirai Srl- ed è deceduta nella zona del cracking dove stava lavando dei serbatoi con una pompa ad alta pressione.
La segreteria della Filctem Cgil di Venezia sottolinea che il sindacato denuncia di continuo la pericolosità del ricambio degli appalti basati sul massimo ribasso. Questo porta con sé la riduzione delle tutele dei diritti e delle tutele dei lavoratori. La Filctem-Cgil chiama in causa l'Eni e le principali imprese di appalto perché vengano a confrontarsi sulle regole che vadano a tutelare a pieno i lavoratori con azioni di prevenzione e nella gestione corretta delle spese nel bilancio dedicate a salute e sicurezza. Invece - dice la Filctem - ad oggi la sicurezza viene vista come un costo aggiuntivo e non come una opportunità per qualificare il lavoro