VENEZIA DEVE RIPARTIRE DAL TURISMO DI QUALITA’. AL CAPANNONE DEL PETROLCHIMICO DI MARGHERA L'ATTIVO DELEGATI DELL'INDOTTO TURISTICO  Si terrà l'8 luglio l’attivo dei delegati della Filcams Cgil dell’indotto turistico di Venezia che occupa circa 50.000 lavoratori. Un importante appuntamento, il primo dopo la fase più acuta dell’emergenza, che riunirà i delegati Sindacali delle principali attività.

Per fare un esempio gli Alberghi Excelsior o Danieli, a chi rappresenta i lavoratori del sito aeroportuale sia negli spazi commerciali che di vigilanza, ai bar e alla ristorazione sino ad arrivare a ... per fare il punto sulla crisi del settore e valutare le azioni da assumere come sindacato.

Sono stati mesi molto difficili per i lavoratori di questi settori che sono da troppo tempo in cassa integrazione e hanno visto una fortissima decurtazione delle loro retribuzioni che in molti casi arriva a poche centinaia di euro.
Come Filcams Cgil siamo convinti che ci sia bisogno di far ripartire l’economia veneziana mettendo al centro il turismo di qualità che valorizza il nostro patrimonio e che fa dell’accoglienza un elemento caratteristico del nostro territorio.

C’è bisogno di un sistema integrato dell’accoglienza turistica che sappia prendere in carico le persone per costruire percorsi differenziati che permettano di apprezzare Venezia nei suoi moltiplici aspetti, nella logica di costruire una promozione del territorio come luogo vivibile per un turismo che non guarda alla città solo come ad un museo a cielo aperto.

Per queste ragioni abbiamo scelto di riunire i delegati che rappresentano importanti segmenti dell’indotto turistico e condividere con loro un percorso di ripresa della città che metta al centro anche della qualità del lavoro, il rispetto dei contratti di lavoro e delle regole un elemento cardine su cui costruire la ripresa.

All’incontro abbiamo scelto di invitare anche le Rappresentanze politiche affinché possano ascoltare il punto di vista di chi lavora nel nostro sistema turistico e chiede di poter ripartire in sicurezza e che non accetta di essere spremuto nei momenti economicamente favorevoli e abbandonato in quelli difficili.
Il turismo a Venezia può ripartire se mette al centro le persone perché solo un sistema che guarda le persone all’altezza degli occhi può costruire un turismo di qualità che riscatti Venezia da questi anni, troppe spesso, senza controllo e senza regole.