JOB ACT - LA CGIL DI VENEZIA HA INCONTRATO TUTTI I SINDACI DEL LITORALE CHE VA DA PORTO TOLLE A SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO SULLA SITUAZIONE DEI LAVORATORI STAGIONALI Esclusi  Venezia e di Caorle (che per ora non hanno un primo cittadino) c'erano tutti i sindaci del litorale Veneto che va da Porto Tolle a san Michele al Tagliamento. E' proprio quest'ultimo Comune che ha ospitato (oggi 24 aprile) un importante incontro sulla situazione dei lavoratori stagionali del turismo promosso dalla Cgil di Venezia. Il sindacato veneziano ha segnalato sin dall'inizio i problemi che sarebbero sorti con la nuova normativa e ha fatto subito una discussione serrata con i lavoratori.

Per la Cgil erano presenti Enrico Piron - segretario generale della Camera del Lavoro Metropolitana - e Paolo Baccaglini -segretario della Filcams Cgil.
Nell'incontro i due dirigenti sindacali hanno trovato ampia sensibilità e solidarietà rispetto alla problematica dei lavoratori stagionali. I sindaci infatti hanno compreso chiaramente le ricadute che potrebbero esserci dalla decurtazione delle mensilità rispetto alla vecchia normativa durante il periodo invernale. Si potrebbe creare una situazione drammatica per migliaia di famiglie del litorale innanzitutto perché si parla di un contesto territoriale che “sopravvive” unicamente dell'attività estiva, e altre possibilità lavorative durante i mesi freddi non ce ne sono. I sindaci auspicano che la normativa venga rivista e si eviti una drastica decurtazione economica come previsto dal Jobs Act.

Lunedì sera, invece, nel Teatro Pascutto di Santo Stino di Livenza, una delegazione di lavoratrici e lavoratori del turismo della Filcams Cgil hanno ottenuto un impegno preciso da parte del Ministro Giuliano Poletti di modificare il calcolo di durata della NASpI (nuovo assegno mensile di disoccupazione) per i lavoratori stagionali che rischiano una grossa beffa.
Sempre in questi giorni si è appreso che l'INPS ha preparato una circolare interpretativa sul meccanismo che sta alla base del calcolo della NASpI che dovrebbe annullare le penalizzazioni per i lavoratori stagionali. Si attende il nullaosta del Ministero del Lavoro. Si dichiara che “Per quest'anno gli stagionali possono stare tranquilli”.

“Finalmente qualcosa si muove in ambito politico e si colgono degli impegni precisi da parte delle Istituzioni. La nostra mobilitazione di queste settimane sta producendo i primi risultati positivi” dichiarano Enrico Piron e Paolo Baccaglini. “Le riunioni molto partecipate che abbiamo tenuto in questi giorni con i lavoratori, hanno dato il senso di quanto sia sentita questo problema dagli stagionali, che rischiano di vedersi dimezzare il numero di mensilità percepibili di indennità. Non può essere sottovalutato un problema così grave e non si può ridurre tutto a facili slogans".
"Siamo soddisfatti degli impegni precisi che il Governo e le Istituzioni stanno prendendo, ma è evidente che si tratta unicamente di una soluzione transitoria per il 2015, perchè il problema si riproporrà con la stessa drammaticità il prossimo anno".
"E' necessario- dicono ancora i due sindacalisti - rivedere il testo del decreto affinché venga tenuta in considerazione la peculiarità del lavoro stagionale estivo. L'indennizzo mensile nei periodi di disoccupazione deve rappresentare un' opportunità e non puro assistenzialismo e quindi vanno benei percorsi di riqualificazione e ricollocazione attiva, ma che succede nel momento in cui un lavoro invernale non si trova nelle località balneari o nei comuni limitrofi?"
"Per non parlare - dicono ancora Piron e Baccaglini - di quelle lavoratrici e lavoratori che superata una certa età anagrafica non sono più “appetibili” nel mercato del lavoro ma sono troppo giovani per il pensionamento. E non si crede che i Centri per l'Impiego debbano svolgere un ruolo veramente attivo per incrociare domanda e offerta di lavoro?"
I problemi ,come si vede sono molti, perché la stagionalità estiva nel litorale veneto rappresenta un sistema molto fragile.
"La Cgil continuerà a stare al fianco di questi lavoratori - conclude Piron - attendendo di verificare come la circolare interpretativa dell'INPS ristabilirà le mensilità di indennizzo economico durante lo stato di disoccupazione a fine stagione estiva 2015, ma allo stesso tempo proseguiremo il confronto con tutti gli attori istituzionali e politici affinché si possa raggiungere una modifica legislativa che tenga conto dello status di lavoro stagionale