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La FILCAMS CGIL di Venezia denuncia quanto sta accadendo all'Hotel Excelsior di Venezia, conosciuto in tutto il mondo grazie alla “mostra del Cinema” della città di Venezia. Assieme ai lavoratori esprimiamo una profonda preoccupazione per quello che sembra essere il secondo atto di depredazione di uno degli alberghi più importanti del Lido

infatti i lidensi ricorderanno bene i camion che arrivarono e che saccheggiarono l'Hotel Des Bains dove nessun arredo originale sembra essere ancora presente in loco perché svenduto attraverso i siti internet.
Non sappiamo nemmeno come sia lo stato attuale della Sala Visconti che ci risulta essere a tutela dei Beni Culturali della Città.
In questi giorni il personale è stato costretto, da parte della Società H10 che in questi anni ha gestito l'Albergo, a non entrare più all'Hotel Excelsior; questo per poter permettere l'asporto degli arredi, dei quadri e delle suppellettili indisturbatamente.
Inutili sono state le nostre segnalazioni alla proprietà Gruppo COIMA di Milano che ci ha fatto sapere che non intende intervenire su quanto sta accadendo.
Chiediamo quindi al Comune di costituirsi parte interessata in quanto riteniamo che uno scempio di tale proporzioni sia irrimediabile sia sotto il profilo culturale, vista la centralità dell'Albergo, ed anche perché i lavoratori vivono uno status di preoccupazione perché sono stati allontanati dall'Azienda.
Chiediamo pertanto la convocazione da parte del Sindaco di tutti i soggetti coinvolti al fine di tutelare il patrimonio storico della Città di Venezia e l'occupazione di molti lavoratori che vivono e lavorano al Lido.
Consideriamo tale convocazione vitale per evitare un altro atto di depredazione e speculazione ai danni della Città.
Chiediamo inoltre a tutte le persone e le associazioni sensibili al tema della cultura di darci man forte in questa battaglia di civiltà.