Si é tenuto oggi a Bologna il confronto tra i sindacati e il vertice dell'azienda Metro sull'annuncio della chiusura del sito di Marghera. I sindacati hanno aperto la riunione dichiarando che la trattativa deve partire dal mantenimento dell'unità veneziana.

I rappresentanti di Metro hanno ribadito che la chiusura del sito veneziano é necessaria perché continua a verificarsi un calo di volume delle vendite. Durissimo il commento di Roberto Cappellieri della Filcams Cgil di Venezia "Una multinazionale leader a livello mondiale non può insabbiarsi in una logica di estremo strabismo. Come é possibile che in un territorio come quello veneziano che vede la presenza di milioni di persone- chiede polemicamente il sindacalista - non si riesca a mantenere i livelli di vendita. Il problema quindi é della gestione della sede veneziana che non ha messo a regime degli investimenti importanti e specialmente la revisione della politica dei prezzi. Non riusciamo a capire perché a pagare lo scotto di questa mala gestione siano ancora una volta i lavoratori" Anche dal punto di vista dei rapporti sindacali Cappellieri ricorda che, mentre si teneva un tavolo di trattativa a Roma sul contratto integrativo, a Venezia i responsabili di sede annunciavano ai lavoratori la chiusura. "Una scorrettezza inaudita che non ci saremmo mai aspettati visto che le trattative sindacali finora erano sempre state tese ma corrette". Domani pomeriggio la trattativa continuerà a Mestre. La Filcams Cgil chiede ai lavoratori e ai cittadini di mantenere l'alto livello di solidarietà espresso finora nei confronti dei lavoratori di un punto di riferimento storico del tessuto territoriale del veneziano.