"La Giunta veneziana ha deciso di dare in gestione ai privati l'asilo nido Millecolori.
Venezia è una città caratterizzata, da sempre, dalla qualità molto alta dei suoi servizi educativi, in particolare quelli dedicati all'infanzia, che sono diventati un fiore all'occhiello della nostra tradizione civica.
L'Amministrazione in carica, però, non sembra affezionata a questa peculiarità, al punto da adottare una politica del personale tutta votata alla riduzione dei costi e ai tagli. Risultato: il forte ridimensionamento di servizi che ci vedevano all'avanguardia a livello nazionale.

Con quest'ultimo provvedimento, sembra ancora più chiaro, al di là delle dichiarazioni ufficiali, un vero e proprio progetto di smantellamento del ruolo pubblico in ambiti delicati per la cittadinanza e cruciali per la crescita culturale e sociale della nostra comunità.
Sorprende che ciò avvenga quando non siamo ancora usciti dalla pandemia.
Per qualcuno gli insegnamenti impartiti dal dramma sanitario che ci ha colpiti sono trascurabili e si può proseguire come se nulla fosse successo.
Noi siamo convinti del contrario: quanto accaduto ha dimostrato l'importanza del welfare e averlo indebolito in passato ha avuto pesantissime conseguenze nei mesi che abbiamo alle spalle, soprattutto a danno dei minori e dei soggetti più fragili.
L'ideologia che vede nel privato la soluzione migliore in qualunque ambito fa ormai acqua da tutte le parti.
Sarebbe opportuna una riflessione anche da parte del Comune in tal senso, a partire dalla revisione della decisione di privatizzare il Millecolori, un asilo nido in cui operavano lavoratrici e lavoratori qualificati e molto apprezzati dai bambini e dalle loro famiglie.
Lo stesso Piano nazionale di ripresa e resilienza prevede la forte implementazione dei servizi educativi pubblici per l'infanzia, e non ha alcun senso andare in contro tendenza.
La CGIL di Venezia è al fianco delle lavoratrici, dei lavoratori, dei bambini e delle loro famiglie e si batterà per un sistema educativo pubblico e di qualità".

Ugo Agiollo, Segretario Generale CGIL Venezia