Il governo ha accettato la richiesta di Cgil, Cisl e Uil, di prorogare nella Legge di Bilancio 2021, 12 settimane di cassa integrazione Covid (gratuite per le imprese) ed il conseguente blocco dei licenziamenti fino al 21 marzo 2021.
Contemporaneamente si avvia già dalla prossima settimana un confronto sulla riforma degli ammortizzatori sociali e su le politiche attive del lavoro.
Inoltre saranno calendarizzati una serie di incontri per discutere della Legge di Bilancio (Sanità, non autosufficienza, Riforma Fiscale, rinnovo dei CCNL, Scuola, Istruzione, Pubblica Amministrazione, Politiche industriali e politiche e tutele per tutti i settori maggiormente colpiti dal decreto Ristori) e dei Fondi europei.
È un buon risultato per le lavoratrici e i lavoratori e per il Paese.