CIAO ALBERTO- Ci ha lasciato il grande cantautore veneziano Alberto D’Amico. Un grande Amico e Compagno della Cgil. Cantore della classe operaia veneziana. 

E’ inutile ricordare quante volte Alberto D’Amico sia stato un protagonista nelle nostre battaglie sindacali e vicino alle rivendicazioni del Sindacato. Sul palco del sindacato ha rilanciato - con le sue canzoni - dei valori profondi che hanno determinato un tratto importante della cultura popolare veneziana.

Sicuramente è stato il più amato cantore del mondo dei lavoratori veneziani, iniseme a Gualtiero Bertelli e a Luisa Ronchini.

Nella sua - finta- ruvidezza, ha dato degli stimoli importanti per il nostro sindacato con le sue canzoni.

Un intellettuale che con sua la ricerca approfondita sulla canzone popolare è stato importantissimo.
Non solo per la città di Venezia ma per l’intero mondo di studiosi che tende alla valorizzazione delle tradizioni popolari e specialmente le istanze della classe operaia.

Nella sua vita a Cuba ha promosso delle importanti esperienze di teatro e musica con bambini e ragazzini, che avrebbe voluto esportare.

Quando saliva sui palchi delle nostre manifestazioni era sempre contento. La sua musica entusiasmava e faceva sentire una piazza unita.